| Annalese, modella e pilotessa. Vip in Inghilterra |
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| Giovedì 29 Dicembre 2011 | |||
![]() Protagonista. Padre cernobbiese e madre britannica: la 23enne è pilota di gare automobilistiche, ma non disdegna le passerelle della moda e le trasmissioni televisive Pilota da corsa, modella, conduttrice televisiva. Ha anche partecipato a Miss Inghilterra. Sua mamma è inglese, ma suo papà è italiano. Anzi, comasco, originario di Cernobbio. Lei è Annalese Ferrari ed è nata a Liverpool nel 1988. Vive in Gran Bretagna, ma è molto legata anche al nostro Paese. Al “Corriere di Como” racconta le sue ambizioni e la sua storia, a partire dalla carriera sportiva. «Corro da tanti anni - spiega - Ho iniziato in kart poi sono salita sulle auto a 16 anni. Ho corso nella Formula Renault inglese e in Formula Ford, con buoni tempi e risultati nel complesso positivi».«Poi per questioni di sponsor ho optato per correre nella Coppa Leon, che ho terminato al secondo posto, con una lunga serie di podi e di successi». In contemporanea, era il 2009, la pilota e modella lariana-inglese ha svolto test in varie categorie automobilistiche britanniche.Nel 2009 ha vinto la Superleague Touring Car Citroen e ha iniziato a praticare bob, a cui si è dedicata per tutto il 2010, prendendosi un anno sabbatico con l’automobilismo.«Ma nel 2011 sono tornata al volante - spiega - con una Peugeot 206 Gti». Nel campionato Produzione Turismo inglese è sempre stata ai vertici. Nel 2012 i suoi programmi sono già definiti: «Sarò in gara nella Renault Clio Cup - spiega Annalese - una delle categorie più prestigiose del Regno Unito. Poi gareggerò anche con un veicolo elettrico e spero di tornare al volante della Peugeot nel campionato Turismo».La giovane Ferrari, dunque, si è tolta molte soddisfazioni. Lei, oltre a vincere le gare, è anche una istruttrice “stunt”, quei personaggi che con le auto compiono manovre acrobatiche speciali.«Ho imparato a guidare una macchina su due ruote - spiega - e a fare i parcheggi tra due vetture entrando utilizzando il freno a mano. Una manovra comunque non raccomandabile nei supermarket!».Annalese non nasconde le sue ambizioni nel mondo dell’automobilismo. «Il sogno sarebbe quello di guidare una Formula 1, ma non è facile. Vorrei comunque proseguire la mia carriera nel motorsport. Mi piacerebbe gareggiare nel Mondiale Fia Gt1 o sulle Le Mans Series. Mi piacerebbe correre nella 24 Ore di Le Mans e, un giorno, alla Mille Miglia storica in Italia».C’è anche un tentativo di record da Guinness: «Nel 2013 dovrei guidare in solitaria attorno al mondo con un kart per battere un record stabilito da un americano nel 1964. Un viaggio di tre mesi che dovrebbe anche prevedere un passaggio in Italia». Ma come detto, Annalese Ferrari oltre che una brava pilota è anche una affascinante modella. «Ho lavorato alla settimana della moda di Liverpool - dice - per i grandi marchi inglesi e designer».L’inglese-comasca è stata anche “valletta” al Torneo internazionale di tennis di Liverpool, e, tra le sue foto di quell’esperienza, ce ne è una che le fa particolarmente piacere mostrare, quella in campo a fianco di Greg Rusedski, ex numero 1 britannico.Ma il sogno di Annalese in questo settore quale è? «Vorrei lavorare come modella alla settimana della moda di Londra - dice - e non nego che anche in questo campo mi piacerebbe portare avanti una carriera di successo lavorando con designer e case di moda. Soprattutto mi piace sfilare con i costumi da bagno». Nel suo curriculum non mancano presenze televisive. «Sono apparsa in varie occasioni sulla Bbc, il principale canale televisivo del Regno Unito, nella trasmissione “Top gear”. Ho parlato di donne nelle corse automobilistiche e di moda. In qualche occasione ho anche fatto guida “stunt”, sempre in tv. Non punto a diventare una showgirl, ma sicuramente non mi dispiacerebbe lavorare anche nel mondo della televisione».Non poteva non esserci anche la partecipazione a concorsi di bellezza. «Ho partecipato a Miss Inghilterra due volte nel 2010 e 2011, purtroppo non ho vinto ma è stato divertente. Un’esperienza leggermente diversa rispetto alle sfilate di moda a cui sono abituata, ma sicuramente altrettanto emozionante».Non può mancare anche qualche domanda sul rapporto di Annalese Ferrari con l’Italia. Dalla parte di papà, come detto, le origini sono cernobbiesi. «Purtroppo sono molto occupata - dice - e non ho molto tempo per viaggiare all’estero. Ma il prossimo anno mi piacerebbe fare un giro a Cernobbio, magari tra una corsa e l’altra».«Ovviamente mi piacerebbe venire in Italia per qualche sfilata o per partecipare a qualche corsa - aggiunge - Sarebbe la realizzazione di un sogno. Spero di visitare Milano, che è ovviamente una capitale della moda europea. Sarebbe anche fantastico se potessi correre nel Ferrari Challenge o anche nel Campionato Italiano Gt. Ovviamente sono aperta a ricevere suggerimenti e se qualcuno ha un sedile da corsa da offrirmi ne possiamo sempre parlare!». E dell’Italia cosa piace ad Annalese? «Amo la passione per le auto prestigiose, soprattutto la Ferrari. Ma non posso dimenticare la moda, la storia, il cibo, le persone... tutto. E poi è un posto bello e caldo: all’Italia non posso proprio trovare difetti. Mi piace tutto».Infine un appello a chi ha conosciuto Annalese Ferrari in questa occasione: «Sarei felice se gli amici comaschi mi seguissero sul mio sito Internet, che è www.annalese-ferrari- motorsport.co.uk».
Massimo Moscardi
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