Tre arresti in carcere, due domiciliari e un nuovo arresto per Alberto Brivio nell’ambito di una indagine coordinata dalla Procura della Repubblica di Como, per gli sviluppi dell’inchiesta sull’omicidio dell’architetto Alfio Molteni di Carugo avvenuto nell’ottobre 2015. E’ stata accertata la presenza in Italia di una associazione per delinquere transnazionale, che opera anche in altri Paesi, quali Austria, Lussemburgo, Malta e Regno Unito. In particolare, cinque dei sei indagati finiti agli arresti (italiani e un cittadino austriaco) farebbero parte di una società che compie reati di abusivismo finanziario e riciclaggio in vari modi. Per esempio attraverso un’altra società che, senza autorizzazione della Banca d’Italia e della Consob, svolgeva attività illecita di raccolta di somme di denaro in Italia, in parte proveniente da evasione tributaria, attraverso la stipula di almeno 144 contratti per un valore complessivo di oltre 5 milioni di euro. Poi, attraverso la gestione di una rete finanziaria chiusa sulla quale era confluito oltre un milione di euro profitto di reato. Le provvigioni spettanti ai cinque indagati quali agenti e promotori oscillavano tra il 15% ed il 25% netto delle somme investite dai clienti; a queste si aggiungeva una percentuale del 5% sul capitale netto conferito dalla rete dei propri collaboratori. Le somme raccolte venivano fatte confluire su conti correnti esteri e reinvestite in attività speculative di “crowdfunding”. I cinque promotori finanziari sono anche accusati di abusivismo finanziario. Non solo, quattro di loro sono inoltre accusati di riciclaggio di somme di denaro proveniente da una evasione tributaria attribuibile a una cliente di Alberto Brivio (accusato di essere uno dei mandanti dell’omicidio ai danni dell’architetto Alfio Molteni). Proprio Brivio, al quale non è contestata l’associazione per delinquere, è stato arrestato nell’ambito di questa indagine per emissione di fatture a fronte di operazioni inesistenti. E’ inoltre accusato di riciclaggio. L’indagine è partita dalle perquisizioni effettuate nei confronti di Alberto Brivio, in occasione del suo arresto quale presunto mandante dell’omicidio di Alfio Molteni. Perquisizioni in varie località sono tuttora in corso da parte del Nucleo di Polizia Tributaria di Como.