Mentre nell’ex chiesa di San Francesco si appresta ad andare in scena l’edizione 2017 della mostra internazionale d’arte tessile “Miniartextil”, al Museo della Seta ieri si è aperta la mostra “Naturalis Tinctura” visitabile sino al 28 febbraio.
I colori naturali sono i protagonisti di questa mostra di cui il Museo della Seta di Como si è fatto promotore costituendo un Comitato scientifico, per avvalersi delle competenze messe a disposizione dalla struttura di via Castelnuovo e delle conoscenze di Augusto Panini e di Casa Clementina, i professionisti che ne hanno curato la stesura e la messa a punto.
L’ampio percorso invita a riconsegnare al pubblico tecniche antiche che svelano aneddoti, raccontano storie e sollecitano curiosità per processi di colorazione che spaziano dalle fibre tessili alla tintura dei capelli. Raccontare la tintura naturale dei tessuti e dei filati offre la possibilità di rileggere la storia del colore prima della meccanizzazione del processo tessile e dell’avvento dei coloranti industriali, e di evidenziare le competenze artigianali poste a fianco dei moderni processi serici.
L’esposizione permanente del Museo fa da sfondo alla nuova rassegna e il nuovo allestimento della Sala Moda cambia volto per entrare in sinergia con essa. Durante tutto il periodo della mostra lo spazio conferenze accoglierà dibattiti, workshop, presentazione di libri e altre attività culturali. Nel corso dei mesi si svolgeranno laboratori didattici sia per alunni delle scuole elementari e medie sia per un pubblico adulto appassionato. Orari di apertura: martedì / venerdì 10-18, sabato 10-13. Informazioni allo 031.30.31.80 e via mail a press@museosetacomo.com.