Indicatori di qualità in crescita e obiettivo fusione per la Banca di Credito Cooperativo Alta Brianza di Alzate, che oggi si riunisce in assemblea per l’approvazione del bilancio 2016 e per deliberare l’adesione al gruppo bancario cooperativo in fase di costituzione da parte di Iccrea Banca.
Ieri, il presidente Giovanni Pontiggia e il direttore Ernesto Mauri hanno introdotto i temi che verranno affrontati oggi con i soci. «C’è ancora bisogno di una banca che stia sul territorio, ma dobbiamo avere la forza e il coraggio di cambiare per rispondere a un mondo in evoluzione – ha detto Pontiggia – Abbiamo deciso di accelerare su un processo di fusione con una consorella Bcc che sia di dimensioni omogenee alla nostra e senza sovrapposizioni territoriali. Faremo un percorso graduale, ma vogliamo arrivare a una prima conclusione entro la fine dell’anno».
Il bilancio del 2016 evidenzia «una ripresa anche se moderata dell’economia che ha prodotto effetti positivi sugli indicatori della qualità del credito del nostro istituto e un rallentamento del flusso dei crediti deteriorati», come ha spiegato Mauri. Clienti e soci sono aumentati e la raccolta totale è salita dell’1% circa rispetto al 2015, arrivando a 828,1 milioni di euro. Lieve calo invece per i prestiti, mentre «sono in aumento tutti gli indicatori di solidità patrimoniale della banca». Il bilancio si è chiuso con un utile netto di 304mila euro.
«Abbiamo scelto di aderire a Iccrea Banca – ha concluso Pontiggia – e ora lavoriamo a un processo di fusione perché mettersi insieme e cambiare oggi è indispensabile».
Anna Campaniello