Il primo ministro d’Israele Benjamin Netanyahu ha inaugurato nei giorni scorsi al ministero degli Esteri a Gerusalemme un monumento dedicato ai 36 diplomatici che durante la Seconda guerra mondiale salvarono gli ebrei dallo sterminio e che sono stati proclamati da Yad Vashem “Giusti fra le Nazioni”.
Sono tutti diplomatici di carriera a parte uno, il comasco Giorgio Perlasca, che s’inventò il ruolo di diplomatico spagnolo, lui che non era né diplomatico né spagnolo, salvando in questa maniera oltre 5.200 ungheresi di religione ebraica.
Perlasca è nato a Como nel 1910 – esattamente in via Ferrari – ed è morto a Padova il 15 agosto del 1992. A lui sono stati tributati numerosi importanti riconoscimenti per il coraggio e l’intraprendenza con cui ha salvato migliaia di ebrei, dalla “Stella d’Oro” ungherese alla nomina di “Giusto delle Nazioni” in Israele.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*