Vacilla un altro mito rossocrociato, quelle delle Poste, vittima del calo della corrispondenza classica e della concorrenza. Il Canton Ticino si prepara infatti a dire addio a qualcosa come 48 uffici postali. Fino al 2020 ne saranno garantiti solo 61, comunque un passo in avanti rispetto al piano annunciato lo scorso dicembre, che prevedeva di lasciarne aperti 35.
Per quanto riguarda le strutture più vicine a Como, chiuderanno gli uffici di Balerna, Genestrerio, Morbio Superiore, Rancate e Vacallo.
Attualmente in Ticino vi sono 109 uffici postali e 44 filiali con la cosiddetta formula del partenariato con altri enti. Gli addetti complessivi sono 1.800. Il piano di razionalizzazione è stato comunicato dalle Poste elvetiche il 14 giugno.
Negli ultimi mesi il governo è intervenuto più volte sulla riforma del servizio. All’inizio di maggio a Bellinzona si era tenuta anche una manifestazione contro il piano. I 48 uffici postali verranno trasformati in agenzie in partenariato o servizi a domicilio.