Pietro Ruta, grande appassionato di motori, con l’ex campione del mondo di rally Miki Biasion

Due canottieri comaschi in gara in Inghilterra sulle tracce di un grande del remo come Giuseppe Sinigaglia: Pietro Ruta e Filippo Mondelli saranno infatti al via della Henley Royal Regatta. Saranno cinque i giorni di gare, dal 28 giugno al 2 luglio, con duecento regate che si disputeranno sul percorso lungo un miglio e 550 yards (2.112 metri) che attireranno oltre trecentomila spettatori. L’Henley Royal Regatta, la più antica regata al mondo che si svolge, tranne che durante le due guerre mondiali, dal 1839 sulle acque del Tamigi nel tratto che bagna la città di Henley. In questa cornice, il canottaggio italiano e comasco ricorda la mitica vittoria di Giuseppe Sinigaglia che nel 1914 vinse nel singolo la Diamond Challenge Sculls. Una grande  impresa, per l’epoca. Sinigaglia era stato il primo italiano a partecipare a quello che a tutti gli effetti può essere considerato un campionato del mondo per l’epoca.

A premiarlo fu direttamente la Regina d’Inghilterra. Pochi anni dopo, il 10 agosto del 1916, la sua morte nella Prima Guerra Mondiale. Nel 1927 gli è stato dedicato lo stadio della nostra città. L’Italia sarà presente con dieci atleti che formeranno quattro barche. Per quanto riguarda Como e i suoi portacolori, scenderanno in acqua, nelle varie fasi, il “doppio Senior” di Luca Rambaldi (Fiamme Gialle) e Filippo Mondelli (Canottieri Moltrasio), campioni europei in carica, e il “doppio Pesi leggeri” di Stefano Oppo (Carabinieri) e Pietro Willy Ruta (Fiamme Oro, bronzo nella loro categoria alle gare continentali) che gareggeranno per la Double Scull Challenge Cup. «Una sfida molto affascinante – commenta Ruta – non solo per i contenuti agonistici, ma anche per tutto il contorno».