Da sinistra: Sara Bertolasi, Leo Bernasconi e Alessandra Patelli

La vittoria al festival dei Giovani sulle acque del Lago di Pusiano e dodici atleti convocati nelle varie squadre nazionali.
Sono questi le maggiori soddisfazioni del 2017 agonistico della Canottieri Lario, che nella sua storica sede di viale Puecher con la tradizionale cena sociale ha festeggiato i suoi campioni.
A fare gli onori di casa, il presidente Leo Bernasconi, esattamente da un anno alla guida della società remiera. Tra gli ospiti, il questore di Como Giuseppe De Angelis, l’ex giocatore dell’Inter Ivan Ramiro Cordoba, rappresentanti delle istituzioni sportive, sponsor e i presidenti delle società canottieri del territorio.
A Como anche l’azzurra Alessandra Patelli, arrivata dal Veneto per ritrovare Sara Bertolasi, ora dirigente della Lario, con cui era in barca nel “Due senza” alle Olimpiadi di Rio de Janeiro.

La premiazione dei soci iscritti da più tempo alla società

Una serata iniziata con la premiazione dei soci da più tempo iscritti al club cittadino: Marisa Meroni e Alessandro Casartelli (dal 1947), Alessandro Borghi (dal 1957) e Franco Pozzi (dal 1967).
Tanti applausi per i dodici azzurri: Andrea Guanziroli, Jacopo Frigerio, Giorgia Pelacchi, Arianna Noseda, Chiara Ciullo, Roberto Gerosa, Matteo Panceri, Riccardo Elia e Nicolas Castelnovo, Aisha Rocek, Andrea Panizza e Caterina Di Fonzo.
Menzione particolare per il campione italiano “singolo” della categoria Ragazzi Gabriele Colombo, per i tecnici, e per tutti gli atleti che hanno contribuito a vincere il Festival dei Giovani, la più importante manifestazione remiera per gli atleti alle prime armi. Per loro ci sarà una festa speciale il prossimo 23 dicembre.
«La Canottieri Lario nella sua storia ha vinto tutto quello che c’era da vincere, ma nella nostra bacheca mancava il primo posto al Festival dei Giovani – ha sottolineato il presidente Bernasconi – Non abbiamo lasciato nulla di intentato: il nostro staff tecnico e i ragazzi hanno dato il massimo e hanno regalato questa grande gioia e me, al consiglio e a tutti i soci della Lario. Una soddisfazione doppia, se si considera che la gara si è svolta in casa, sulle acque del Lago di Pusiano».
Massimo Moscardi