L’ambulatorio vaccinale di Cantù trasloca dalla sede di via Cavour a una nuova struttura realizzata all’interno dell’ospedale Sant’Antonio Abate. L’attuale ambulatorio, con spazi limitati e con diversi problemi logistici e di organizzazione, sarà chiuso e trasferito completamente nella nuova sede.
I lavori sono in fase di completamento e il trasloco dovrebbe avvenire entro la metà del mese di dicembre. Le famiglie che hanno già fissato un appuntamento nella sede di via Cavour manterranno la data e l’orario, ma saranno avvisate, una per una, del cambiamento della sede.
«Qui approderanno tutte le vaccinazioni ora effettuate nell’ambulatorio di via Cavour, una struttura non più adeguata alle esigenze attuali», ha spiegato ieri Marco Onofri, direttore generale dell’Asst Lariana, durante un sopralluogo al cantiere.
Il nuovo centro vaccinale è collocato nell’edificio dell’ospedale che ospita il Cup e gli uffici di scelta e revoca del medico. Sono stati realizzati due ambulatori, una sala d’attesa e due locali per le attività di back office e per gli operatori del numero verde per le vaccinazioni. L’ingresso sarà separato da quello del Cup per facilitare l’accesso agli utenti, in particolare a chi accompagna i bambini.
Un’altra novità per l’ospedale di Cantù riguarda il reparto per la riabilitazione cardiorespiratoria. L’associazione Salute Donna onlus ha donato un ecografo mobile, un’apparecchiatura che ha un valore di 8.500 euro e che potrà essere utilizzata per eseguire ecografie generali, polmonari e cardiache. Lo strumento, consegnato ieri mattina, arriva direttamente al letto del paziente, senza bisogno di spostare il malato che può essere in condizioni gravi e con difficoltà di movimento.
«L’ecografo – ha detto il primario, Antonio Paddeu – consente di analizzare le strutture normali o malate dell’organismo. Mostra se in una determinata sezione del corpo si accumula liquido, sangue o è presente un’infezione».