Cantù ha lottato fino all’ultimo secondo, ma al 40′ il tabellone del PalaDesio  segnava 84-88 per la capolista. Per la Germani Brescia nono successo su nove gare disputato, per la Red October il rimpianto di non essere stata la prima formazione a sgambettare la Leonessa. I brianzoli sono stati vicinissimi all’exploit, ma in un tiratissimo finale sono stati i bresciani ad essere più freddi e a trovare lo spunto vincente sotto gli occhi dell’allenatore della Nazionale Romeo Sacchetti, a Desio per seguire gli azzurri, con un occhio di riguardo per il figlio Brian. A bordocampo anche Irina Gerasimenko, alla sua prima uscita dopo l’assemblea dei soci che ha sancito le sue dimissioni da amministratore unico del club e  in cui è stata confermata come presidente con un ruolo onorifico-sportivo, come è stato definito dalla società.

“Ci abbiamo messo due quarti a trovare l’energia giusta, cosa mai successa prima d’ora – ha detto alla fine Marco Sodini, allenatore dei brianzoli –  Faccio comunque i complimenti ai miei ragazzi, non mollano mai, si sono confermati una squadra con carattere. Una cosa, però, dobbiamo provare a farla: per fare il salto di qualità ci serve essere più lucidi, oltre a distribuire la nostra intensità su tutta la partita. Non riusciamo a produrre quello che vorremmo. Giochiamo una bella pallacanestro ma dobbiamo essere concreti. Qualcuno ci ha dato tra le papabili otto per andare alla Final Eight di Coppa Italia: a queste persone rispondo che siamo a 4 punti dall’ultimo posto»