Antonio Caprarica

Antonio Caprarica

Popolare personaggio tv e autorevole penna del giornalismo internazionale, Antonio Caprarica presenterà il suo nuovo libro  ad Anzano del Parco il 18 gennaio alle 20.45 in una  serata organizzata dal Comune di Anzano in collaborazione con i Comuni di Monguzzo ed Orsenigo.

Nato a Lecce nel 1951 Caprarica ha una vasta esperienza internazionale in trent’anni di reportage tv dall’estero: per la Rai è stato prima inviato di guerra in Afghanistan e Iraq, poi corrispondente da Gerusalemme, Il Cairo, Mosca, Parigi e Londra. Ha lavorato anche nella carta stampata, come commentatore politico dell’Unità e di Epoca e condirettore di Paese Sera, e in radio, come direttore dei Giornali radio Rai e RadioUno.

Nella scuola primaria di via Galgina intitolata all’eroe comasco Giorgio Perlasca Caprarica presenterà  il suo nuovo libro “L’ultima estate di Diana” edito da Sperling & Kupfer. Il racconto di Antonio Caprarica ha l’intento di restituire Diana alla sua storia: quella autentica, privata, intima. Una Diana diversa dall’immagine cui siamo abituati.

La memoria va a quel lontano 28 agosto 1996, giorno in cui il divorzio reale venne ufficializzato. La data aveva segnato per Diana l’inizio di una nuova vita. La «principessa triste», schiacciata dal peso della monarchia, che meno di un anno prima aveva confessato pubblicamente la sua fragilità e rivelato i tradimenti del marito, si era trasformata in una persona radiosa, più consapevole, genuinamente interessata alle sorti dei più deboli, decisa a difendere il rapporto con i figli e il suo diritto alla felicità. Un simbolo di bellezza e sensibilità, che oscurava l’immagine della Corona inglese; il personaggio più appetibile per quei fotografi e reporter che avranno un ruolo non secondario nella sua drammatica fine. Il racconto di Antonio Caprarica prende le mosse da qui, con l’intento di restituire Diana alla sua storia: quella autentica, privata, che la frenesia dei media ha sepolto sotto improbabili rivelazioni, teorie complottistiche e gossip. Il rapporto con il medico pakistano Hasnat Khan – l’unico uomo che non tradì i segreti e le confidenze della principessa -, le campagne umanitarie, le ultime vacanze con i figli, l’incontro con Dodi al-Fayed: i pochi mesi che precedono lo schianto sotto il tunnel dell’Alma, a Parigi, ricostruiti in una narrazione dal ritmo e dalle immagini cinematografiche, mostrano una donna sempre in bilico fra ingenuità e astuzia, generosità e attaccamento ai privilegi.

Una donna inquieta ma piena di vita, che con le sue scelte ha lasciato un segno evidente nella storia di una nazione e, a vent’anni dalla scomparsa, continua a esercitare il fascino e la suggestione dei miti. Ingresso libero.

La copertina del libri di Antonio Caprarica

La copertina del libri di Antonio Caprarica

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