Caro-pieno a Como: si muove Regione Lombardia

2014_12_01_benzinaIncontri e convocazioni: Regione Lombardia si muove per far luce sul “caro-pieno” nella città di Como. I comaschi – quelli senza tessera sconto, ovviamente – pagano mediamente la benzina più dei varesini, dei monzesi e dei lecchesi. Una sensazione che da mesi, se non da anni, gli automobilisti ripetevano di avere. E che nei giorni scorsi è stata confermata e tradotta in numeri da un’inchiesta di Espansione TV: in base alle rilevazioni effettuate lunedì 11 aprile, benzina e gasolio, a Como, in media costavano dai 7 agli 8 centesimi in più rispetto ai territori delle province confinanti di Lecco e Monza. Un’anomalia, quella comasca, confermata anche dall’osservatorio prezzi del Ministero dello Sviluppo Economico.
I politici comaschi eletti in Regione Lombardia hanno deciso di approfondire la questione. Domani mattina alle 11 Daniela Maroni, consigliere segretario del Pirellone e rappresentante dei gestori di stazioni di servizio per la provincia di Como, incontrerà a Palazzo Lombardia un esponente dell’Unione petrolifera. <Contrariamente a quanto si possa pensare la differenza di prezzo non è imputabile ai gestori, ma si tratta di un problema del differenziale geografico dei prezzi stessi. È un problema e, come tale, deve essere affrontato ed è necessaria una soluzione>, commenta Daniela Maroni.
Nel frattempo, anche l’opposizione in Regione si muove. Il consigliere del Pd Luca Gaffuri ha chiesto la convocazione di un’audizione con i rappresentanti delle organizzazioni dei gestori delle stazioni di servizio di Confcommercio e Confesercenti della provincia di Como, delle imprese produttrici di carburante, Confindustria-Unione Petrolifera, delle associazioni dei consumatori e dei dirigenti regionali che si occupano dello sconto benzina. <Lo sconto carburante – commenta Gaffuri – si basa su un equilibrio delicato tra i prezzi praticati sui due lati del confine italo-svizzero e sulla tutela delle risorse derivanti dall’imposizione sulla rivendita di carburanti. Ritengo opportuno che le commissioni Bilancio e Attività produttive svolgano un approfondimento sui diversi aspetti connessi alla situazione evidenziata>.

Tratto da Espansione TV

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