«Un bel derby tra due squadre completamente differenti». Marco Sodini, allenatore della Pallacanestro Cantù, legge così la gara di domani sera a Varese tra i biancorossi e i brianzoli. I canturini arrivano carichi dopo la vittoria di una settimana fa in casa contro Cremona. Un successo che ha sbloccato la classifica – dopo lo stop all’esordio a Sassari – e che ha dato morale ai brianzoli.

«Questa settimana abbiamo lavorato bene – ammette Sodini – tutti i ragazzi si sono messi a disposizione con grande impegno». Unico acciaccato in questi giorni Christian Burns, che comunque è in recupero e nel match di Varese – inizio alle 20.45 – sarà regolarmente in campo. «Incontriamo una squadra diametralmente opposta rispetto a noi – spiega ancora il tecnico della Red October – Noi siamo una squadra di talento che deve crescere in difesa. Varese è una formazione che, invece, punta proprio sulla difesa. Sarà un bello scontro fra due impostazioni completamente differenti». «Ma, sia chiaro – aggiunge l’allenatore – Ciò non vuol dire che Varese non abbia talento, ma la fisicità e la difesa muscolare sono il suo marchio di fabbrica. E allo stesso tempo dico di non guardare alla classifica: Varese ha sempre perso, ma ha affrontato Venezia e Milano, due formazioni che sono state create con obiettivi elevati. Quello zero in graduatoria dei nostri avversari, quindi, non deve trarre in inganno».

Cantù, come detto, arriva carica dopo l’affermazione interna contro Cremona. Una partita dominata dalla Red October giocata, come è noto, in un palazzetto semivuoto per la protesta dei tifosi. «Abbiamo dovuto adeguarci – afferma ancora il tecnico dei brianzoli – e lo stesso dovremo fare a Varese. Certo, sarebbe bello un derby con le due tifoserie, ma ormai dobbiamo abituarci a queste situazioni. Sicuramente sappiamo che affronteremo i nostri avversari in un palazzetto ostile».