Como 1907, offerta svizzera. Interessa l’intera società
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Como 1907, offerta svizzera. Interessa l’intera società

Il settore giovanile? Non solo. L’intenzione sarebbe quella di entrare nella società, anche in maniera massiccia. Magari con una quota minore, ma in ballo c’è anche l’ipotesi di acquisizione del pacchetto di maggioranza.
Potrebbe precludere ad una svolta clamorosa l’incontro odierno tra gli esponenti del Como (l’ad Roberto Felleca, il vicepresidente Stefano Verga e Ninni Corda) con i rappresentanti della società svizzera Freedom Company International.
Un gruppo che ha prima di tutto manifestato interesse per supportare il settore giovanile, ma che poi sarebbe uscito allo scoperto: l’interesse sarebbe non solo sul vivaio ma su tutto il Como 1907.
Uno scenario clamoroso per la società lariana che in questa fase voleva chiudere il discorso della partnership per il settore giovanile. Si era partiti con la richiesta di lettere e programmi a quattro interlocutori, era già stato trovato l’accordo con la società Football Agents Academy, ma ora gli scenari potrebbero cambiare.
«Importante che con qualunque situazione venga garantita la continuità del progetto Como 1907, con o senza l’attuale gruppo dirigente», ammette Felleca, a cui comunque, anche in caso di cessione delle quote, non dispiacerebbe poter continuare l’esperienza sul Lario.
Detto questo, va anche considerata l’ipotesi di un ingresso progressivo del nuovo socio svizzero con una quota minoritaria, tanto per partire. E peraltro si potrebbe anche trovare una soluzione che comprenda sia Freedom Company International sia Football Agents Academy.
Le reali intenzioni dell’interlocutore elvetico si capiranno nell’incontro di stasera. Da quanto trapelato il presidente Massimo Nicastro avrebbe ricavato una buona impressione dal primo approccio. Ora si passa alla fase concreta, quella del «vediamoci e parliamone» con Felleca, Corda e Verga.
In questa situazione si incastra un altro forte interesse, simile a quello di Freedom Company, con il pacchetto partnership per il vivaio più ingresso nel club.
Non è un caso che lo stesso Nicastro sia atteso in Italia il giorno 24, perché per il successivo 26 nella sua agenda e in quella di Felleca c’è un ulteriore incontro con un imprenditore che avrebbe l’intenzione di dare una mano, più o meno consistente.
In questo quadro generale si concatena il lavoro per la costruzione del Como per la prossima stagione. Si ragiona sempre sulla serie C, con Ninni Corda che sta tenendo monitorata ogni situazione che potrebbe favorire il ripescaggio degli azzurri.
L’allenatore? Antonio Andreucci rimane in pole position, ma per la scelta del nuovo mister o per l’eventuale conferma del tecnico toscano bisogna attendere gli scenari societari, che comprendono anche la collaborazione con grandi club e la valutazione di altre figure.
Infine, c’è anche il discorso della maglia, che tanto appassiona i tifosi. «A me piace quella dello scorso anno e non la cambierei», conclude Roberto Felleca, che non pare nemmeno troppo entusiasta rispetto ai bozzetti di Hs – sponsor tecnico della scorsa stagione – con una casacca molto simile alla terza dell’Udinese, con due tonalità di blu orizzontali.
Massimo Moscardi

12 giugno 2018

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