La conferenza stampa di presentazione dell’evento

«Il Concorso d’Eleganza sarà un viaggio nel tempo, dagli albori della mobilità alle concept-car del futuro». Con queste parole Sergio Solero, presidente e Ad di Bmw Italia, ha presentato il Concorso d’Eleganza Villa d’Este, in programma a Cernobbio dal 26 al 28 maggio prossimi. Una manifestazione che è considerata la più importante a livello mondiale per quanto riguarda le vetture d’epoca. Un evento che ancora una volta avrà come scenario il Lago di Como con organizzazione congiunta di Bmw e dell’albergo a cinque stelle. Ieri la presentazione ufficiale a Milano al Teatro alla Scala.

Auto che hanno fatto la storia ma non solo; a Cernobbio, tra Villa d’Este e Villa Erba, addetti ai lavori e pubblico potranno vedere da vicino i prototipi del futuro, le moto di ieri e, novità del 2017, quelle del futuro. La struttura dell’evento, con la sua formula consolidata, non cambia. Sabato 27 maggio a Villa d’Este ci sarà la sfilata delle auto d’epoca e l’esposizione delle conceptcar, riservate agli addetti ai lavori, mentre a Villa Erba (biglietto a 10 euro, 6 in prevendita) saranno in mostra altre auto prestigiose e le motociclette. Domenica 28 tutti i mezzi si sposteranno a Villa Erba, che sarà aperta al pubblico (biglietto a 16 euro, 12 in prevendita).

«Sarà un grandioso weekend sul Lago di Como – ha spiegato ieri alla Scala Ulrich Knieps, head di Bmw Group Classic – con uno sguardo tra presente e futuro». Knieps, come era stato annunciato da tempo, ha ribadito che l’evento 2017 sarà ispirato a Jules Verne e al suo romanzo “Il giro del mondo in 80 giorni”. «Ci saranno 52 automobili di 16 Paesi – ha spiegato ancora Knieps – in rappresentanza di 30 marchi. Le Ferrari saranno le più numerose». Le moto saranno invece 40 (35 marchi). Verrà inoltre proposta, come in passato, un’asta con Sotheby’s (la vettura più costosa, una Mercedes, parte da una base di 6,5 milioni di euro).

Danilo Zucchetti

A fare gli onori di casa ci sarà Danilo Zucchetti, direttore generale di Villa d’Este. «Il nostro albergo nel 1873 era nel suo primo anno di apertura, proprio quando Verne pubblicò “Il giro del mondo in 80 giorni” – spiega – Una bella coincidenza in vista di un evento che regala emozioni e che sarebbe riduttivo definire solo automobilistico: per noi è un punto d’orgoglio poter ospitare un evento unico, esclusivo e prestigioso come il Concorso».

Massimo Moscardi