Quando effettuarono le perquisizioni in casa, nei giorni delle indagini per l’omicidio di Ernesto Albanese (il cui corpo fu poi ritrovato sotto metri di terra nel giardino di una villetta in ristrutturazione di Guanzate) vennero trovate anche una bicicletta di marca “Torpado”- scomparsa a cavallo tra il settembre e l’ottobre del 2014 – e pure una borsa con ancora i documenti, scippata nel dicembre del 2012. Allora ovviamente la cosa passò in secondo piano, vista l’indagine in corso e le pesanti accuse che gravavano sul capo del perquisito (Rodolfo Locatelli, 41 anni di Guanzate) ma ora anche questo piccolo fascicolo – aperto con l’accusa di ricettazione – finirà davanti ad un giudice.

La Procura di Como ha infatti chiesto la citazione diretta a giudizio dell’uomo che nel frattempo, come detto, ha rimediato 20 anni per l’omicidio di Albanese. L’appuntamento con l’aula – dove l’imputato sarà rappresentato dal legale Pietro Mario Vimercati – è per il 17 gennaio. Le vittime dei furti avevano sporto denuncia ai carabinieri rispettivamente di Appiano Gentile (il proprietario della bicicletta, un 41enne di Guanzate) e di Cantù (una 49enne dominicana residente a Como). Udienza di fronte al giudice monocratico Walter Lietti.