Ultimo giorno utile, domani, per consegnare i certificati vaccinali dei bambini che frequentano asili nido e scuole dell’infanzia. Chi non sarà in regola non sarà ammesso in classe e, in vista della scadenza, nei giorni scorsi gli sportelli dell’Asst Lariana sono stati presi d’assalto dai genitori che dovevano richiedere i documenti per i figli. Impennata di richieste anche per effettuare la vaccinazione: tra giovedì e venerdì scorsi sono stati fissati 250 appuntamenti. Da giorni ormai, gli sportelli dell’Asst Lariana così come le linee telefoniche per chiedere informazioni e prenotare le vaccinazioni ricevono un numero record di richieste.

Nelle scorse ore, la direzione sociosanitaria ha comunicato alcuni dati significativi. «Dal 15 giugno a oggi – emerge dal bilancio – l’Asst Lariana ha rilasciato oltre 3.500 certificati vaccinali con un crescendo esponenziale». «Nell’ultima settimana – fanno sapere ancora dalla direzione di via Ravona – vi sono state lunghe code agli sportelli nonostante l’incre – mento delle ore di apertura e del personale dedicato». Per i bambini che non sono in regola con le dieci vaccinazioni obbligatorie – poliomielite, difterite, tetano, epatite B, pertosse, Haemophilus influenzae B, morbillo, rosolia, parotite e varicella per chi non l’ha già fatta – la prenotazione delle iniezioni non ancora effettuate è sufficiente per essere in regola ed essere dunque ammessi in asili nido e scuola.

La posizione deve poi essere effettivamente regolarizzata entro la fine di marzo. Di pari passo con le richieste dei certificati dunque, negli ultimi giorni sono aumentate anche le prenotazioni. «Sono pervenute circa 500 richieste di appuntamento per eseguire le vaccinazioni obbligatorie non effettuate, 250 solo tra giovedì e venerdì scorsi», fanno sapere ancora dall’Asst Lariana. La Regione ha attivato nei giorni scorsi un servizio che prevede la possibilità di registrare le telefonate dei genitori che si rivolgono al call center per prenotare la vaccinazione dei figli. I dati vengono poi trasmessi direttamente all’Ats di riferimento e il riscontro della chiamata è sufficiente per l’ammissione a scuola dei bambini. È poi prevista una verifica per accertare che i bambini vengano effettivamente vaccinati come richiesto.

La scadenza di domani riguarda tutti i piccoli che frequentano gli asili nido e le scuole dell’infanzia. Le scuole, come previsto dalla legge nazionale, non potranno ammettere i bambini che non hanno presentato la documentazione richiesta. Per le scuole dell’obbligo, ovvero da 6 a 16 anni, il termine previsto dalle normative è il 31 ottobre. Anche in questo caso, le famiglie devono presentare il certificato vaccinale oppure l’autocertificazione. Nel secondo caso, entro marzo deve poi comunque essere prodotto il documento dell’Asst. I bambini che non sono in regola vengono comunque ammessi in classe, ma alle famiglie sarà comminata una sanzione di 500 euro.

 Anna Campaniello