Incidente sul lavoro dall’esito drammatico per un operaio 58enne di origine brianzola ma domiciliato a Bellagio. Mentre lavorava nel cantiere di una casa in ristrutturazione proprio nel territorio della “perla del Lario”, la soletta del solaio ha ceduto travolgendolo e schiacciandolo. Per l’uomo non c’è stato nulla da fare. L’accaduto è stato segnalato in procura a Como, dove il pubblico ministero di turno Massimo Astori ha aperto un fascicolo per appurare l’esatta dinamica dell’incidente.

Sul posto sono intervenuti i carabinieri del paese lariano e i tecnici dell’Ats, oltre ai vigili del fuoco che hanno dovuto scavare tra le macerie per estrarre il corpo senza vita dell’uomo. La vittima, Nazareno Bretti, era residente a Giussano ma domiciliato a Bellagio. Era dipendente di una ditta che stava operando nel cantiere per ristrutturare una casa in piazza Suira, nella frazione di Casate. Difficile stabilire al momento cosa possa essere successo. La soletta del solaio, tuttavia, ha ceduto crollando al piano di sotto e travolgendo l’operaio.

Inutile ogni tentativo di intervento da parte dei medici del 118. I vigili del fuoco, partiti con due mezzi da Como e da Erba, hanno scavato tra le macerie del crollo per recuperare il corpo della vittima. Le operazioni dei pompieri sono proseguite oltre per mettere in sicurezza l’inttera area del cantiere evitando ulteriori cedimenti. La relazione dei vigili del fuoco finirà nel fascicolo del pm alla ricerca dei motivi che hanno portato alla tragedia sul lavoro. Attese in Procura anche le conclusioni dell’Ats. Il fascicolo è aperto con l’ipotesi di reato di omicidio colposo. In volo – purtroppo inutilmente – si era alzato anche l’elicottero del 118.