Dario Violi (Movimento 5 Stelle)

«Le paratie sono la Salerno-Reggio Calabria della provincia di Como». Dario Violi, candidato alla presidenza della Regione per il Movimento 5 Stelle e attuale consigliere nell’assemblea lombarda, ricorre all’immagine dell’autostrada dal cantiere infinito per descrivere lo stato del lungolago cittadino.
«Noi vogliamo supportare il Comune e gli operatori per risolvere finalmente questa situazione – afferma Violi – Il lungolago è splendido e va restituito ai comaschi e ai turisti».
Dal cantiere delle paratie alla tangenziale. «Si fanno molte promesse che poi non si mantengono – attacca Violi – Le tangenziali devono essere gratuite, ma vanno costruite perché servono, non per fare favori ai costruttori».
Le parole d’ordine di Violi per la Lombardia sono «più attenzione all’ambiente, alle piccole e medie imprese e ai territori oggi marginali e maggiore tutela della salute, attraverso una mobilità sostenibile». E a proposito di sanità, tema fondamentale perché è la voce di maggior spesa per le Regioni, il candidato dei Cinque Stelle punta al «riequilibrio del rapporto tra la sanità pubblica e quella privata, oggi sbilanciato a favore di quest’ultima, che si accaparra gran parte della spesa corrente del bilancio regionale e sceglie le prestazioni più redditizie».
Sul tema delle aree dismesse, presenti anche in città, Violi spiega che «noi vogliamo bloccare il consumo di suolo perché in Lombardia vi sono milioni di metri quadrati di aree dismesse e lo stop deve essere visto come un’occasione per rilanciarle e rivitalizzarle».
Violi era oggi pomeriggio nel Comasco per una serie di appuntamenti, culminati nella presentazione, all’Hotel Metropole Suisse di Como, dei candidati pentastellati al consiglio regionale (Maria Colomo, Raffaele Erba, Sonia Corrado, Luigi Azzinaro, Rosina Genduso e Cesare Adinolfi) e di quelli in corsa per il Parlamento (Paola Macchi, uninominale Senato collegio di Como, Elisa Nicotra, uninominale Camera collegio di Como, Giovanni Currò, candidato alla Camera).

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