Raccolta dei rifiuti, si pensa a una vera e propria rivoluzione negli orari di prelievo. La premessa è sempre la stessa: Como è una città turistica e sorseggiare l’aperitivo con i mezzi di Aprica all’opera non è il miglior biglietto da visita per turisti e cittadini. È questo uno dei motivi che hanno spinto l’assessore a Turismo e Ambiente Simona Rossotti a ipotizzare due nuovi modelli di raccolta, uno concentrato nelle ore mattutine e l’altro alla sera per quanto riguarda la zona del centro storico e i punti a maggior concentrazione di turisti.
Di questo si è discusso ieri pomeriggio in commissione Ambiente, quando sul tavolo sono comparsi degli enormi schemi colorati per sintetizzare le due possibili alternative. Si tratta di valutazioni che dovranno naturalmente essere analizzate e discusse dall’aula ma che intanto sono state messe nero su bianco. E, giusto per fare alcuni esempi, ecco che il conferimento della carta e del cartone (il bidone blu sia dei privati che di bar e ristoranti) che oggi viene esposto – nei giorni di raccolta – tra le 18 e le 24 (a seconda delle varie fattispecie), con i nuovi orari potrebbe essere portato fuori tra le 8.30 e le 9.30 (con il vincolo di riportare il bidone all’interno entro le 13) oppure, nell’ipotesi serale, tra le 22 e le 24.
Altro caso quello del vetro che spesso ha “inquietato” l’aperitivo dei cittadini. Non più il venerdì sera dalle 18 alle 20 (con la raccolta fino alle 23) per i cittadini e fino alle 24 per i bar e i ristoranti ma dalle 23 del lunedì sera per essere poi prelevato da Aprica il giorno seguente dalle 7 alle 12. 30 oppure nell’ipotesi serale il venerdì dalle 17 alle 18 con ritiro entro le 19.30. «Nei mesi estivi abbiamo avuto diversi incontri con i commercianti, i ristoratori e le varie associazioni di categoria. Abbiamo fatto alcuni esperimenti e ora ci è parso giusto prevedere e sottoporre a tutti queste due idee necessarie, secondo noi, per andare incontro alle esigenze di chi vive e lavora in città», spiega l’assessore Simona Rossotti.
Il ripensamento del servizio di raccolta rifiuti passa poi anche attraverso altri fattori. «Stiamo riflettendo anche su come inserire e potenziare il passaggio di mano in mano ovvero come prevedere l’arrivo del furgone in certi orari e la contestuale raccolta dei rifiuti. In tal caso sarà ovviamente necessaria la massima collaborazione degli utenti».
E sul fronte dei controlli «sarà decisivo intensificarli. L’aspetto sanzionatorio non è ovviamente quello che prediligiamo ma è necessario fare delle verifiche approfondite e dove utile intervenire», ha detto l’assessore. In tal senso entro poco si cercherà, attraverso un bando, di reclutare delle guardie ecologiche volontarie (Gev) proprio con la mansione di perlustrare la città.
«Sarà poi utile anche fare pressione su altri fronti. Innanzitutto attraverso una campagna di comunicazione mirata per ribadire i concetti chiave della raccolta differenziata e poi con la creazione di un numero verde per informazioni», prosegue Simona Rossotti. Le prime reazioni sono state in parte scettiche. Il primo a prendere la parola è stato l’ex assessore all’Ambiente Bruno Magatti. «Modificare gli orari in questo senso potrebbe avere delle ripercussioni negative. Concentrarli ad esempio al mattino significherebbe forse creare intralcio alle varie attività o alle persone che si spostano in macchina». A parlare anche Fabio Aleotti del Movimento 5 Stele. «Sono analisi complesse che andranno effettuate con calma».