Un evento nell’evento. Davide Van De Sfroos al Casinò di Campione non è una presenza che passa inosservata. Sul palcoscenico in riva al Ceresio che nella cornice della sala da gioco durante la sua lunga storia è stato calcato da una variegata panoramica di star internazionali come James Brown e Compay Segundo di Buena Vista Social Club, i Blondie e Ute Lemper, il menestrello lariano molto amato anche in Svizzera ha colto l’occasione per dare una notizia molto attesa dai suoi numerosi fans fin dal 2014.
«Dopo essere stato in mare aperto e avere sperimentato tante cose, come ad esempio la sinfonia, e dopo avere fatto tanti viaggi anche lontano dall’idea originaria, il richiamo di casa, a 51 anni, rimane forte, così come la voglia di togliersi di dosso alcune cose per ritrovarne altre», ha dichiarato il cantautore di Mezzegra.
Sarà così un ritorno alla musica folk, quella che lo ha ispirato fin da ragazzo e lo ha portato a diventare il più famoso cantautore (dialettale o meno non conta) al quale il territorio lariano abbia mai dato i natali, la protagonista del suo nuovo disco, a tre anni da “Goga e Magoga”.
A dare l’annuncio è stato l’artista stesso in un’intervista rilasciata al Casinò di Campione d’Italia appena prima di salire sul palco con gli Shiver per l’ultima data del “Cooperatour”.
Non stiamo parlando di un disco di imminente uscita, ma la lavorazione è a detta dello stesso artista già in fase avanzata.
«L’album è già un po’ pensato e qualche brano comincia a nascere – ha dichiarato prima del live campionese Davide Van De Sfroos – Ci sono già diverse bozze ma devo ancora capire bene come tornare alle origini ripartendo da quello che sono oggi. Non posso e non voglio scimmiottare il me stesso di trent’anni fa e per riscoprire le mie radici e trovare nuove idee per il disco folk ho bisogno di stare a contatto con artisti che possano aiutarmi a scoprire nuove angolazioni e punti di vista, come gli Shiver».
Proprio l’intensa collaborazione con la giovane band di indie folk italiano ha prodotto il proficuo tour che si è concluso come detto nel Salone delle Feste del Casinò di Campione d’Italia. Ad aprire la performance è stata Nona Lucia. Poi sono arrivati uno ad uno i grandi successi di De Sfroos: Pulenta e galena fregia, Genesio, Cimino e Balera, solo per citarne alcuni. Per il bis Davide una versione acustica di Ventanas.