elena_tortia_autore_smallL’AUTORE
Elena Tortia è la vincitrice di “Co.Co.Co.”
Nata a Torino nel 1987, dove vive e lavora, Elena Tortia (nella foto, click per ingrandire) ha all’attivo tre personali, alla  Galleria Marella di Bergamo e, nella sua città, alla  Galleria Moitre e all’Accademia di Belle Arti. Più numerose collettive.  Con la video installazione In fondo lo sapeva ha vinto la sesta edizione del concorso per artisti under 35 Co.Co.Co. Como Contemporary Contest. La personale riservata al vincitore è in corso  fino al 7 dicembre nell’ex chiesa di San Pietro in Atrio in via Odescalchi 3 a Como. Maggiori informazioni sul sito Internet http://cultura.comune.como.it

 

elena_tortia_opera_smallL’OPERA
Viaggi nel  tempo
«Le nuove “regole” ci impongono di essere volatili e sciolti come il nostro fluire quotidiano. I miei familiari, in epoca passata, andavano spesso al lago: per brevi soggiorni, per familiarità o abitudine, per trascorrere del tempo in un luogo che non è altro che uno specchio di noi stessi».
Un antidoto all’epoca liquida che viviamo è l’amore per la memoria, condensato da queste parole introduttive che la torinese Elena Tortia ha dedicato a uno dei suoi  lavori  recenti, progettati, pensati e costruiti proprio in chiave lariana.
Due comodini,  una specchiera,  due armadietti da bagno, due poltroncine, sette damigiane di vetro, tre cornici. Ricami con filo di cotone. E tante foto. Oggetti di uso quotidiano e immagini per una ricerca del tempo perduto. È l’installazione Ieri-Ancora-Oggi che la  Tortia ha ospitato nell’ex chiesa di San Pietro in Atrio, evocazione di  stanze in cui lo scorrere del tempo racconta di presenze umane assenti ma ancora care. «Quella abitazione era la casa estiva della mia famiglia materna, che ora non esiste più fisicamente», dice l’artista. Un progetto intimo, con cui  Tortia ha meritato a Como il premio Co.Co.Co.  edizione 2014 per gli artisti emergenti.
Ogni frammento di memoria rivive nelle sue installazioni con la fragile ma matericamente palpabile consistenza del ricordo. Ispirata dalle suggestioni della città lacustre e del territorio lombardo e dai ricordi della sua infanzia quando, la sua famiglia, trascorreva le vacanze al lago, Elena Tortia ha anche  realizzato nella sua mostra-performance  una descrizione in pianta dei laghi, utilizzando materiali naturali che via via vanno a deteriorarsi e modificarsi nel corso della mostra in cui i materiali sono esposti, accanto a cartoline postali, ulteriori segni di vita vissuta.

GALLERIA  (clicca su una immagine per visitare la Galleria)