Minacciata con un coltello e rapinata da un malvivente che l’ha aggredita appena è salita in auto, in un parcheggio a Erba. La vittima è un’insegnante che era da poco uscita da scuola. I carabinieri, chiamati dalla stessa donna subito dopo la fuga del rapinatore, hanno individuato e arrestato l’aggressore, un uomo di 47 anni residente ad Albavilla.
Poco dopo le 20 di martedì sera, la donna, 64 anni, docente al liceo Carlo Porta di Erba, è uscita da scuola al termine di una riunione. Da sola, si è diretta a piedi verso la sua auto, parcheggiata in via La Salle, a poca distanza dall’istituto. Appena ha aperto la porta della macchina, il malvivente si è infilato nella vettura, ha estratto un coltello e lo ha puntato alla gola della professoressa.
Minacciando la donna con il coltello, il malvivente si è fatto consegnare dalla vittima il denaro che aveva nel portafoglio e gli oggetti di valore che la docente indossava, in particolare alcuni anelli e monili.
La donna ha consegnato al malvivente soldi e gioielli e a quel punto l’uomo è sceso rapidamente dalla macchina e si è allontanato a piedi. La professoressa, illesa nonostante fosse comprensibilmente molto spaventata, ha subito contatto il 112 e ha chiesto l’intervento delle forze dell’ordine. Il parcheggio in cui è avvenuta la rapina è a poca distanza dalla stazione dei carabinieri di Erba. I militari dell’Arma hanno raggiunto rapidamente la professoressa, hanno raccolto la sua testimonianza e si sono subito messi sulle tracce del malvivente.
Il rapinatore, sperando di riuscire a non farsi trovare, si era nascosto in un terreno poco distante dal punto in cui aveva aggredito la docente, rifugiandosi in una piccola struttura utilizzata dai proprietari del campo. I carabinieri lo hanno scoperto e fermato. Il malvivente è un uomo di 47 anni di Albavilla, già accusato in passato di rapina e di violenza sessuale.
I carabinieri hanno perquisito il presunto rapinatore e hanno trovato i soldi appena rubati alla professoressa, circa 85 euro e i gioielli della donna, poi riconosciuti dalla stessa vittima. I militari dell’Arma della stazione di Erba hanno dunque arrestato in flagranza di reato il 47enne, accusato di rapina.
La refurtiva recuperata dai carabinieri è stata restituita alla legittima proprietaria. I militari di Erba hanno trovato e sequestrato anche il coltello utilizzato dall’arrestato per minacciare la vittima e farsi consegnare il denaro. Il 47enne è stato rinchiuso in carcere al Bassone in attesa dell’interrogatorio per la convalida del fermo. L’indagine è coordinata dal sostituto procuratore di Como Pasquale Addesso.
Anna Campaniello