Da due anni viveva nell’Erbese spacciandosi per un cittadino inglese originario del Pakistan, con tanto di passaporto e patente per guidare il ciclomotore. In realtà tuttavia i documenti erano falsi e l’uomo, un 31enne, sotto un altro nome aveva chiesto asilo politico in Questura. La storia è emersa nel corso di un controllo in Svizzera dove sono venuti alla luce i dubbi sui documenti in possesso del fermato. L’uomo è stato poi consegnato alla polizia di frontiera e arrestato.