gino_francesco_paresce_autore_smallL’AUTORE
Ernesto Solari, il “moto perpetuo” della ricerca tra simboli e tecniche
Ernesto Solari (nella foto di Mv, click per ingrandire) è  nato a Forlimpopoli  nel 1951 e si è diplomato al Liceo Artistico di Bologna. Vive e lavora a Como dagli anni Settanta, abbinando in una sorta di “moto perpetuo” creatività e ricerca su linguaggi, simboli e tecniche dell’arte. Esperto in particolare di esoterismo e alchimia, ha studiato con passione l’opera di Leonardo, con ipotesi di attribuzione che  scatenano dibattiti vivaci: la “Sacra Famiglia” nella parrocchiale di Lipomo, alcune memorie del Lago di Como nel Cenacolo e a due recentissime scoperte, ovvero una terracotta che sarebbe l’unica scultura nota del genio vinciano, e il disegno di un busto di donna ritenuto l’originale leonardesco di un lavoro conservato agli Uffizi.  Il suo sito è www.museosolari.net

gino_francesco_paresce_opera_smallL’OPERA
Omaggio in stile futurista all’idrovolante
Lorenzo Morandotti
Ernesto Solari è un erede dell’Umanesimo: non ha sosta il suo desiderio di interrogare i maestri dell’arte del passato per portarne alla luce i veri messaggi. A cominciare dal genio assoluto, Leonardo da Vinci, cui ha dedicato intensi  anni di perlustrazioni e ricerche.
Il percorso del maestro lariano va letto, in filigrana, anche come una vasta antologia di tecniche e linguaggi, che tra pittura e scultura (un antico amore, riscoperto in tempi recenti sulla strada della pirografia), cerca sempre di procedere oltre il velo delle apparenze, spesso illusorie, per cogliere la matrice profonda di un’immagine, la sua anima, la sua più autentica concretezza spirituale.
Così avviene anche nell’omaggio al Futurismo che Solari ha destinato alla nostra galleria di voci comasche, un dipinto che è stato  presentato originariamente a una mostra romana nel 1988, nell’ambito della manifestazione “Air Show”. Implicito, e molto preciso, il riferimento alla tradizione ormai più che centenaria dei voli in idrovolante sul Lago di Como, dato che  è un Caproni CA 100 il velivolo – un esemplare è tuttora funzionante grazie anche all’impegno dell’Aero Club di viale Puecher – che da Ernesto Solari viene  rappresentato di profilo con il classico dinamismo geometrico e cromatico dell’“aeropittura” cara ai sodali di Filippo Tommaso Marinetti. A essere in gioco, in questa opera, è la quintessenza del volo, la sfida alle leggi di natura vinta da quelle imposte dall’uomo e dalla sua volontà di potenza esplicitata dalla tecnica. E va ricordato che un altro  importante omaggio al Lario sono, nella lunga carriera di Solari, i dipinti del ciclo dedicato ad Alessandro Volta, l’inventore della pila. Che ancora attende, dal comune sentire dei concittadini lariani, un ringraziamento proporzionale al   tributo offerto alla scienza.

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