Finti tecnici addetti al controllo dell’acqua sono entrati in azione in centro Como, cercando di truffare un anziano. Il raggiro però non è riuscito grazie alla prontezza del pensionato, che si è reso conto della situazione, ha messo in fuga i malviventi e avvisato le forze dell’ordine. La tentata truffa è avvenuta martedì in un condominio in centro Como. Sull’episodio indagano gli agenti della Polizia di Stato, intervenuti dopo la chiamata del pensionato.

L’anziano ha raccontato di aver ricevuto la visita di due uomini di circa 30 e 50 anni, che si sono presentati come impiegati del Comune addetti al controllo dell’acqua. L’uomo non li ha fatti subito entrare e ha chiesto spiegazioni. Mentre il più giovane dei due ha cercato di distrarre il padrone di casa però, il complice è entrato nell’appartamento, ha raggiunto la camera da letto e ha iniziato a rovistare ovunque. L’anziano però ha notato l’assenza dell’uomo ed è andato a controllare. Scoperto in camera da letto, il malvivente ha provato a dire di essere un maresciallo dei carabinieri. Il pensionato ha reagito prontamente e ha intimato ai due di allontanarsi subito, dicendo che avrebbe chiamato la polizia. I due si sono allontanati velocemente, senza riuscire a rubare nulla.

Il comasco ha avvisato subito le forze dell’ordine e gli agenti della Questura di Como hanno avviato le indagini. Le forze dell’ordine ricordano di prestare sempre molta attenzione a chi si presenta a casa, telefonicamente o di persona, asserendo di essere un tecnico o un addetto del Comune o della società di luce, acqua e gas.