È il “Day After”, in casa azzurra, dopo l’aggiudicazione dell’asta al Fc Como per 237mila euro. Fc Como che ha come amministratore unico la professionista torinese Ariella Casimiri e, quale finanziatrice, Akosua Puni, moglie del centrocampista ghanese Michael Essien, passato da Lione, Chelsea, Real Madrid e Milan, e attualmente, a 35 anni, in forza al club indonesiano Persip Bandung, di Erick Thohir. La signora Essien, che sul suo profilo Twitter si definisce “Business woman, consultant, philanthropist and mother of 3 lovely kids”, ovvero donna d’affari, consulente, filantropa e madre di tre bambini, ha 41 anni, e dopo Como-Piacenza è pronta per il closing dal notaio.
Rai, Mediaset, Sky e La 7 si sono mosse tutte ieri con il curatore fallimentare.
«È un momento importante e c’è grande attenzione dell’opinione pubblica», commenta Francesco Di Michele, che ieri mattina è passato anche da Orsenigo per un incontro con la squadra prima della partenza per Olbia.
«Ci tenevo a comunicare ai giocatori e allo staff dell’aggiudicazione dell’asta, anche se evidentemente la notizia era già nota nei particolari. La mia visita ha avuto anche un significato diverso».
Ovvero?
«Ho chiesto a tutti di non mollare – dice Di Michele – Dobbiamo vincere in Sardegna e proseguire nel cammino sostenuto fino a questo momento da tutti con grandi sacrifici. La prossima settimana la signora Essien sarà a Como, pensiamo di organizzare anche un momento pubblico di incontro. Assisteremo insieme alla partita contro il Piacenza e il giorno successivo è previsto il passaggio dal notaio. Sarebbe bello arrivare all’atto con due belle prestazioni».
Quella di ieri, tra l’altro, era anche una giornata carica di significato per il Calcio Como. Si sarebbe infatti dovuto celebrare il 53° compleanno di Stefano Borgonovo, il bomber azzurro scomparso nel giugno 2013 dopo aver lottato a lungo contro la Sla. “Borgogol sempre con noi” campeggiava sul sito Internet della squadra azzurra. Foto del “Borgo” sui profili social anche di tanti tifosi.
Ricordi di Borgonovo a parte, sul “muro” dei social network, la notizia della cessione della squadra azzurra ha avuto, come era prevedibile, un effetto dirompente.
Su Facebook anche un comunicato di alcuni esponenti del tifo lariano, che hanno creato il gruppo denominato “Banda Como”. Il gruppo, non la manda proprio a dire agli imprenditori comaschi, che non si sono fatti avanti per salvare la società.