Un bel libro con oltre cento foto, per la maggior parte inedite, due tornei, il classico “Gigi nel Cuore” (concluso a fine maggio) e un quadrangolare con i Pulcini di Libertas San Bartolomeo, Como, Genoa e Torino. Così la società in cui Gigi Meroni ha tirato i suoi primi calci vuole ricordare il grande campione, nel 50° anniversario della sua prematura e tragica scomparsa.
«Vogliamo tenere vivo il ricordo di un ragazzo che partendo dal nostro oratorio “ce l’aveva fatta”» spiega Elio Pagani, dirigente della Libertas San Bartolomeo, coautore del libro con Dario Valenta, pure lui dirigente Libertas e titolare de “Il laboratorio blu” di Como che ha curato anche il progetto grafico del libro. Le foto arrivano dall’archivio personale di Maria Meroni, sorella di Gigi, che ha anche scritto la prefazione di “Gigi nel cuore”, una toccante lettera aperta al caro fratello Luigino.
«Mi sembra di rivederti correre e dribblare, la tua passione! Magrolino con le braghette e la maglietta», scrive Maria.
La raccolta di immagini parte dai momenti di svago con i ragazzi della parrocchia, poi le prime foto di calcio con la maglia della Libertas, la giacca nuova acquistata da mamma Rosa appena saputo del trasferimento del figlio al Como. Sfogliando le pagine arrivano le istantanee delle stagioni al Sinigaglia, compresa la mitica foto con l’amico Ghelfi.
E ancora, il passaggio al Genoa, i suoi dribbling al Luigi Ferraris e i momenti di relax. Si passa alle pagine con la maglia granata del Torino, che lo consacrerà, giovanissimo, nell’olimpo del calcio internazionale. Meroni con e senza la barba, i gol in acrobazia, il furore agonistico e i calzini abbassati.

Il libro si chiude con tante belle foto di Meroni in Nazionale, tra il 1966 e il 1967. Il campionato del mondo in Inghilterra, con Rivera, Facchetti e il ct Fabbri. Con Bulgarelli e il nuovo mister azzurro, Valcareggi. Quella Nazionale avrebbe vinto a Roma il Campionato d’Europa del 1968. Meroni purtroppo se n’era già andato, investito da un’auto, il 15 ottobre di cinquant’anni fa. Aveva 24 anni. «Da quel fazzoletto di terra (il campetto dell’oratorio ndr) ai grandi campi della serie A e della Nazionale! – scrive sempre Maria Meroni – Ti sei trovato a giocare con i grandi campioni che ammiravi e sei diventato tu stesso uno di loro in modo speciale. Sì speciale, tanto che sei ancora oggi ricordato con ammirazione e rispetto per la bravura e la serietà sul campo e fuori. Ciao Luigino».

«Il 15 ottobre la Libertas omaggerà il suo campione proprio all’oratorio con un quadrangolare con i Pulcini 2009 delle squadre di Gigi e una mostra a San Bartolomeo con tutto il materiale proveniente dal Museo del Grande Torino» dice Elio Pagani.
Per chi volesse una copia del libro, la può richiedere alla società di via Jacopo Rezia, l’offerta minima è di 5 euro. È stata realizzata anche una maglia commemorativa per il 50° anniversario della scomparsa.
Paolo Annoni

(foto © Maria Meroni)

La giacca nuova

La foto del giovanissimo Gigi con una giacca nuova. La sorella Maria spiega che fu la madre ad acquistarla. Voleva che Gigi fosse pulito ed elegante al suo primo giorno al Como

Si è da pochi giorni concluso nel campetto dell’oratorio di San Bartolomeo il 10° Torneo di calcio a 5 “Gigi nel Cuore”, organizzato da associazione “Amici di Gigi Meroni”, Libertas San Bartolomeo, Noi-Circolo G.B. Scalabrini e Parrocchia di San Bartolomeo. Sono state coinvolte 40 squadra di baby calciatori nati dal 2009 al 2006

Il torneo avrà una “coda” il prossimo 15 ottobre (50° anniversario della scomparsa di Gigi Meroni) con un quadrangolare categoria Pulcini 2009 tra le quattro squadre dove ha militato il campione: Libertas San Bartolomeo, Calcio Como, Genoa e Torino
La domenica del torneo e nei giorni precedenti sarà allestita nell’oratorio di San Bartolomeo una mostra su Gigi Meroni con i reperti che sono conservati nel Museo del Grande Torino
Il libro “Gigi nel cuore” è stato realizzato da Elio Pagani e Dario Valenta. Tutte le foto provengono dall’archivio personale di Maria Meroni, sorella di Gigi, che ha dedicato al fratello anche la lettera aperta di prefazione. Il progetto grafico è de “Il laboratorio blu”, la stampa “Grafiche Riga”. Copie del libro si possono chiedere all’Asd Libertas San Bartolomeo di via Rezia a Como, offerta minima 5 euro