Irruzione di un gruppo dell’estrema destra durante l’incontro di ieri sera organizzato da Como senza Frontiere – al chiostrino di Sant’Eufemia – sul tema dell’accoglienza dei migranti in città.

Il gruppo ha dichiarato di fare parte dell’associazione culturale “Veneto fronte skinead” – fa sapere in un comunicato la Federazione provinciale di Rifondazione Comunista che in queste ore ha espresso solidarietà nei confronti delle persone riunite ieri sera.

Non si sono registrati problemi di ordine pubblico, il gruppo di estrema destra ha fatto irruzione, ha letto un volantino in cui si parlava di “invasione” e pochi minuti dopo ha lasciato il chiostrino.

Immediate le reazioni all’evento da parte movimenti politici di centrosinistra e sinistra non solo a livello locale e da parte di diverse associazioni di volontariato che operano con i migranti. I deputati comaschi del Pd, Chiara Braga e Mauro Guerra con il collega Emanuele Fiano hanno annunciato un’interrogazione al ministro dell’Interno Marco Minniti.

In un comunicato diffuso su Facebook il presidente del Veneto fronte skinhead, realtà ufficialmente attiva dal 1986 come “associazione culturale”. Ha spiegato che si è trattato soltanto della lettura di un comunicato.

La Questura di Como in una nota diffusa ieri spiega come grazie alle riprese video, la Digos abbia già identificato quattro dei partecipanti. I quattro e gli altri componenti del gruppo di cui è in corso il riconosciemnto verranno denunciati per il reato di violenza privata.

La notizia in un clima di scontro politico a livello nazionale e internazionale anche in tema di immigrazione ha subito fatto il giro dei maggiori media.

Guarda il video dell’irruzione sul sito Corriere.it