Hacker e complotti nel thriller di Manclossi

(ka.t.c.) Un attacco hacker pare abbia messo in ginocchio Deutsche Telekom creando un black out che la scorsa domenica ha paralizzato circa 900mila router in tutta la Germania bloccando Internet, telefoni e tv. Nelle sale cinematografiche è sbarcato l’atteso film biografico “Snowden” diretto da Oliver Stone con Joseph Gordon-Levitt nei panni dell’ex tecnico informatico della Cia passato alle cronache mondiali per aver rivelato i programmi di sorveglianza dei governi Usa e britannico. Come sempre accade, realtà e fantasia vanno a braccetto, e lo dimostra il thriller tecnologico (o forse sarebbe meglio dire “informatico”) Next – Il prossimo passo, edito dalla collana digitale “InNoir”, scritto da Ferruccio Manclossi, tecnico della IBM, più precisamente “senior IT architect”, ovvero quella figura che è chiamata a progettare “le architetture” dell’information technology.
Manclossi – che presenta il suo romanzo questa sera alle 20.30, alla biblioteca “Zaffiro Isacco” di Merone – si occupa di informatica da oltre venticinque anni. Dopo aver pubblicato un racconto su Alan Turing e aver dato vita al progetto “OutOfLab” (blog che vuol portare fuori dai “laboratori” le scoperte scientifiche), si cimenta con questo primo romanzo il cui incipit, per tornare a Snowden e al black out tedesco, è quanto mai profetico. Tutti gli apparati digitali si oscurano, gettando nel panico il pianeta. Pochi istanti, e poi il riavvio. Sugli schermi di pc, tablet, smartphone, appare un filmato, lo stesso per tutti. Il mondo intero si ferma ad ascoltare. Dietro la paralisi della rete si cela la HyperCom, una multinazionale Usa del digitale che sta per lanciare l’ambizioso progetto “Next”. All’altro capo del mondo, Matteo – ex cervello in fuga che dagli Usa è tornato nel nord Italia per fondare la piccola società di informatica “Serenity”, sarà lo “Snowden” dell’affare Next. L’autore fa toccare con mano il mondo degli sviluppatori, dell’euforia da Silicon Valley e costruendo un intreccio tanto irrealistico quanto probabile, costringe il lettore a chiedersi: quanto siamo liberi? Quanto siamo sicuri?

Articoli correlati