I Matia Bazar a Erba
I Matia Bazar a Erba
I Matia Bazar a Erba
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I Matia Bazar a Erba
I Matia Bazar a Erba
I Matia Bazar a Erba
I Matia Bazar a Erba
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I Matia Bazar a Erba
I Matia Bazar a Erba
I Matia Bazar a Erba
I Matia Bazar a Erba

Una “prima” che ha strappato applausi, emozioni e qualche momento di commozione. Serata si successo per i Matia Bazar che giovedì a Erba hanno presentato il loro nuovo concerto. Una data-zero che è stata seguita da 1.500 persone che hanno ascoltato i più importanti successi della band che festeggia quattro decenni di attività. Silvia Mezzanotte, Fabio Perversi, Giancarlo Golzi e Piero Cassano non si sono risparmiati, proponendo tutti i successi –  e sono tanti – di una band che ha realmente fatto la storia della musica italiana. “Vacanze Romane”, “Solo tu”, “Mister Mandarino”, “Souvenir”,   “Stasera che sera”, “C’è tutto un mondo intorno”, passando dai brani vincitori al Festival di Sanremo: “E dirsi ciao” e “Messaggio d’amore”. Questi sono alcuni dei pezzi proposti in una esibizione che, come detto, ha riservato momenti emozionanti, soprattutto quando un commosso Piero Cassano ha ricordato il bassista della band, Aldo Stellita, scomparso nel 1998. Lo stesso Cassano – che vive nel Triangolo Lariano e quindi giocava in casa, davanti a tanti amici – ha poi proposto una serie di brani che lui ha scritto per altri artisti, (“Adesso tu” e “Cose della vita”, ad esempio, portate al successo di Eros Ramazzotti). E per lui c’è stata una sentita e meritata standing ovation. La conclusione con uno dei brani più apprezzati in tempi recenti: “Dedicato a te”. E alla fine tanti applausi, strette di mano, foto con i fans e grande disponibilità verso tutti. Per chi c’era è stata davvero una serata indimenticabile.

Massimo Moscardi