Ha un nome l’uomo morto dopo essere stato trascinato per quattro chilometri dal treno partito dalla stazione di Albate-Camerlata una settimana fa. Si tratta di un italo svizzero di 51 anni con doppio passaporto, Alessandro Rossi, residente a Milano. Si sarebbe giunti alla sua identificazione sia grazie alla fotocopia di un documento di identità svizzero trovato lungo i binari, sia dopo il confronto con le impronte digitali grazie al contributo delle autorità elvetiche. L’uomo era diretto a Lodi ed era stato visto salire sul treno a Como San Giovanni. Già in quella occasione era sceso subito per poi risalire dopo essersi fatto aprire le porte del treno. Una volta alla stazione di Albate-Camerlata la tragedia, con il piede rimasto incastrato nelle porte del quarto vagone. L’inchiesta della Procura di Como rimane aperta per accertare eventuali responsabilità.