Il Lago del Segrino gelato

La neve, come da previsioni, è arrivata, senza però farsi sentire nè vedere. Verso l’una di ieri pomeriggio sono infatti cominciati a cadere deboli fiocchi ghiacciati che non hanno causato disagi alla circolazione. La precipitazione nevosa è proseguita per alcune ore senza lasciare però segni visibili sul terreno o sulla natura circostante. Quello che invece continua a farsi sentire è il freddo pungente e il rischio maggiore, ora, è quello causato dal ghiaccio, che nelle ore serali e di primo mattino rende pericoloso muoversi a piedi e lungo le strade. L’opera di salatura delle principali vie di comunicazione e dei marciapiedi prosegue, in attesa di un miglioramento delle condizioni meteo. Le previsioni per la giornata odierna parlano intanto di un’estesa nuvolosità che nel corso della giornata si attenuerà. Le temperature minime saranno comprese tra i -8 e i 2 gradi mentre le massime non supereranno i 5 gradi.

Un’immagine da Val Rezzo (foto Barbara Puddu)

Domani, a partire da metà giornata, ci sarà un nuovo aumento delle nuvolosità che in serata potrebbe anche portare un pò di neve sulle zone settentrionali della provincia. Sempre abbondantemente sotto lo zero le temperature minime (-8 gradi). Sul fronte dell’inquinamento dell’aria, gli ultimi dati rilevati dalle centraline dell’Arpa fotografano una situazione in peggioramento in città. L’ultimo controllo – riferito al 10 gennaio – sulla presenza di pm10 in atmosfera segnala una concentrazione pari a 91 microgrammi per metro cubo, oltre la soglia di 50.
In città intanto l’emergenza freddo, che colpisce soprattutto i senzatetto e quanti, tra i rifugiati, non riescono a trovare riparo nel centro di accoglienza di via Regina, si contrasta anche utilizzando i circa 40 posti a disposizione nel centro Cardinal Ferrari in via Sirtori. «Nei prossimi giorni inoltre è in programma una riunione in Prefettura tra tutti i soggetti coinvolti nell’assistenza – spiega Matteo Fois, presidente provinciale della Croce Rossa Italiana che gestisce il campo di accoglienza – proprio per capire quali misure mettere in campo per contrastare questa ondata di maltempo».