Camolgion Babaev è originario dall’Uzbekistan, il Paese dei minareti e delle cupole turchesi, delle mitiche città come Samarcanda, fondata da Alessandro Magno e ricostruita da Tamerlano. Nel 1998, da Tashkent, la capitale, con in tasca una borsa di studio per l’Accademia di Belle Arti Aldo Galli, Camolgion arriva a Como. In Uzbekistan ha sviluppato, già molto giovane, una sua tecnica pittorica, ma è sul Lario che l’artista trova l’ispirazione per seguire il suo sogno. I colori materici, le forme cangianti, i paesaggi asiatici, fatti di steppe e di orizzonti infiniti, si mescolano con i blu del Lago di Como, con i cieli della Lombardia «così azzurri quando sono azzurri», per parafrasare un celebre passo dei Promessi Sposi di Manzoni.
Babaev ha avuto modo di esporre le sue opere in vari contesti espositivi lariani, tra cui lo Spazio Pifferi e lo Spazio Ratti, e in questi anni si è fatto conoscere e apprezzare per la qualità della sua ricerca, con dipinti di piccolo e grande formato, frutto di una maturità stilistica ormai consolidata ma che non ha abbandonato i temi originari. Se Como è ormai la sua casa, e l’amore per il Lario e i suoi simboli è palese come si vede nei frequenti battelli che animano le sue tele, nei suoi lavori ancora si leggono i colori del Paese d’origine, una lente attraverso cui Camolgion rappresenta la realtà. «I temi che mi sono cari – spiega l’artista – sono il paesaggio e il ritratto, uno stile figurativo che mi caratterizza; trovo necessario un ritorno alla bellezza, all’espressività della forma e del colore. L’Italia ha vissuto il Rinascimento, ed è lì che io ho trovato la più grande ispirazione».
Da qui le sue tele di grande impatto, una sapiente mescolanza di esotismo e realismo che ha molto da raccontare.

 

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Camolgion Babaev   nasce a Tashkent, capitale dell’Uzbekistan, nel 1978.  Il nonno, con cui Camolgion ha trascorso molto tempo durante la sua infanzia, è uno dei massimi rappresentanti della poesia contemporanea uzbeka. Nel 1998, grazie ad una borsa di studio arriva a Como. Dove si è ambientato bene e dove ora vive e lavora, Sul Lario ha tenuto la prima personale nel 2000. Info: camolgion78@gmail.com.