Il papà di Anna Cappellini e la vittoria iridata: «Un successo nel ricordo di sua mamma»

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«Il primo pensiero è per Marisa, mia moglie e mamma di Anna: se non ci fosse stata lei, mia figlia non avrebbe fatto la pattinatrice». Sono parole accorate e commosse quelle di Mario Cappellini, papà dell’iridata, a poche ore di distanza dal successo della lariana ai Mondiali.
Il ricordo è per Marisa, la mamma della campionessa del mondo, che per prima l’ha portata al palazzetto del ghiaccio a pattinare e l’ha sempre seguita nella sua carriera, fino alla scomparsa, qualche anno fa.

/>Poi Mario Cappellini si sofferma sul successo di Saitama. «C’è una logica soddisfazione – afferma – con una considerazione: la mia opinione è che la giuria abbia in qualche modo voluto premiare il fatto che Anna e Luca quest’anno abbiano partecipato a tutte le gare, senza mai saltarne una, come invece hanno fatto i loro colleghi. Una scelta che alla fine ha pagato».
Tra Anna e suo padre c’è stata anche una veloce chiamata. «Mi ha telefonato – spiega Mario – e mi ha un po’ ribadito quello che ha detto nelle interviste: era ancora incredula».
«Se devo essere sincera – afferma Alice Cappellini, sorella di Anna – alla vigilia non pensavo che sarebbe arrivata una medaglia d’oro, anche perché la concorrenza era forte e Anna e Luca arrivavano da una stagione lunga e stressante».
«Anna ha detto di essere incredula, di non credere ancora che abbia vinto davvero ed effettivamente questa è una sensazione anche nostra», conclude la soddisfattissima sorella maggiore.

Nella foto:
Un primo piano di Anna Cappellini

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