Il presidente Massimo Nicastro

Il presidente Massimo Nicastro

«Domenica ho un sogno, vedere lo Stadio Sinigaglia pieno, al limite della capienza, senza un posto libero, sarà una spinta decisiva anche per tutti i nostri progetti». Il presidente del Calcio Como, Massimo Nicastro, fa un appello alla città a poche ore della “partita delle partite”, la sfida che vedrà gli azzurri lariani contro la capolista Gozzano.

Ed è questa l’occasione anche per parlare proprio dell’idea di sviluppo futuro che la proprietà della squadra di calcio non ha mai nascosto sullo storico impianto sportivo. Il Sinigaglia ha la necessità di un intervento di riqualificazione, radicale. Intervento che aprirebbe due possibili strade, ovvero da una parte la ristrutturazione dell’impianto, dotandolo di un’area commerciale, dall’altra il trasloco definitivo della struttura sportiva a Sud della città.

Lo stadio Sinigaglia visto dal Monumento ai Caduti

Lo stadio Sinigaglia visto dal Monumento ai Caduti

«Stiamo lavorando da alcuni mesi su un progetto, con la consulenza di un’importante società con cui opera una persona che tutti conoscono nel mondo dello sport, come l’ingegner Pierluigi Marzorati», spiega il presidente Nicastro. Proprio la PFM&Partners del canturino “Pierlo”, l’ex “Mister Europa” della pallacanestro italiana ed ex presidente regionale del Coni, si è da tempo specializzata nella progettazione degli impianti sportivi, sia per la realizzazione di strutture “ex novo” sia per le riqualificazioni dell’esistente. «I nostri consulenti stanno operando duramente – dice ancora il presidente – Si tratta di un progetto complesso, in cui il Comune, con cui c’è un ottimo rapporto, dovrà fare la sua parte. Ho già potuto apprezzare la disponibilità del sindaco e dell’assessore allo Sport, ma è difficile sbilanciarsi ora sui tempi, trattandosi anche di un monumento tutelato».

Una fase del match d'andata Gozzano-Como

© Una fase del match d’andata Gozzano-Como

Il pensiero va ancora alla giornata di domenica, con alle 15 la partita decisiva per le sorti della squadra azzurra. «Io sono sempre positivo – dice Nicastro – Abbiamo la possibilità di giocare questa partita in casa. Dobbiamo far valere il fattore campo e vincere. I giocatori lo sanno, l’allenatore Antonio Andreucci  lo sa. Lo sanno i tifosi, ma serve un aiuto anche della città». Altrimenti? Nicastro non ci vuole nemmeno pensare, a un Sinigaglia con pochi tifosi. «Se domenica dovessero esserci mille persone, vorrà dire che abbiamo sbagliato tutto. Forse dovevamo investire nella pallacanestro. Oppure, cosa posso dirvi, comprare il Varese invece del Como. Non ci voglio neanche pensare. Io credo in questa piazza e credo in questa squadra – dice ancora il numero uno della società azzurra – Organizzeremo una serie di piccoli eventi collaterali per chi viene a vedere la partita, deve essere una festa anche per le famiglie. Certo, speriamo ci assista anche il meteo», l’unica variabile su cui il presidente e i comaschi non possono intervenire e che, al momento, non promette una tipica giornata primaverile, ma cielo coperto con rischio di pioggia.

Da Palazzo Cernezzi, intanto, gli assessori allo Sport, Marco Galli e al Patrimonio, Francesco Pettignano, spiegano di non aver ancora ricevuto alcun progetto per il Sinigaglia. Sulla stessa linea anche il sindaco, Mario Landriscina, che invita però calorosamente la società azzurra «a farsi avanti con il progetto per lo stadio».

Paolo Annoni

Pierluigi Marzorati: «Un onore lavorare per il Sinigaglia»

This article has 4 commenti

  1. Forza Como per domenica battere il cozzano???

  2. Forza Como in

  3. Beh …. l’ultima parte dell’articolo getta ombre che fracamente in questi giorni sarebbe bene evitare… c’era proprio bisogno ?

  4. Si in effetti l’idea di comprare il Varese anziché il Como lascia l’am In bocca,noi siamo il Como e non vogliamo paragoni con nessuno soprattutto con Varese,amiamo il Como,amo il Como da una vita,domenica ovviamente presente!!!

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