«Avremmo perso anche con altri nomi. Lucini? Buon sindaco» Stampa E-mail
Martedì 22 Maggio 2012












Stefano Bruni

Stefano Bruni, tra poche ore, sarà ufficialmente l’ex sindaco di Como degli ultimi 10 anni. Ieri, a urne chiuse e testimone passato a Mario Lucini e al centrosinistra, ha fatto prima di tutto i complimenti al successore. «Penso che sarà un buon sindaco - ha affermato Bruni - Lucini è una persona in gamba e gli auguro ogni bene. Detto questo, la città si è fatta ancora più complicata da amministrare rispetto a quando arrivai io: c’è sempre la tentazione del tutti contro tutti e la situazione economica non aiuta». «Vorrei dargli un consiglio - ha aggiunto Bruni - Lucini non faccia il tagliatore di teste senza motivo e non ceda alle pressioni dell’estrema sinistra sui valori non negoziabili. La gente non capirebbe». Poi Bruni ha spezzato una lancia a favore di Laura Bordoli, candidata del Pdl che non è riuscita a dare continuità all’amministrazione sotto lo stesso colore politico. «Ha fatto il possibile, non credo debba rimproverarsi nulla - ha detto il sindaco uscente, in attesa della proclamazione ufficiale di Lucini - Credo che chiunque fosse stato il nostro candidato avrebbe potuto perdere».
Rispetto alle cause che hanno determinato l’esito finale del voto, Bruni definisce «pessimo questo risultato per noi», ma ha sottolineato ripetutamente che «la situazione a livello nazionale del partito, oltre alla crisi e molti altri fattori non specificatamente comaschi, hanno inciso molto più delle vicende di Como». Più che i 5 anni “infelici” della sua amministrazione, con nodi quali l’ex Ticosa o le paratie diventati trappole senza scampo, Bruni ha puntato sulle divisioni interne al partito. «Dopo le primarie e lo strappo di Gaddi - ha ricordato il primo cittadino uscente - la gente mi fermava e mi diceva: “Se non riuscite voi a stare insieme, perché dovrei votarvi io?”. Questo fattore ci ha penalizzato moltissimo».
Sul futuro, Bruni ha detto che «la grande questione dell’astensionismo ci dice che lo spazio per recuperare c’è: molti non hanno votato noi, ma nemmeno il Pd».

Emanuele Caso
Nella foto:
Il sindaco uscente Stefano Bruni
 

banner_libri_editoriale_lariana

libri_editoriale_orizzontale