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Martedì 19 Febbraio 2013 |
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Passione di una vita
Non si può conoscere bene Enrico Levrini senza le sue collezioni. Quando ne parla s’illumina d’immenso. Poi si tuffa nel suo deposito, un po’ come fa zio Paperone con i dollari, e approda in un’altra epoca nella quale la gente viveva meglio. Ma la sua non è solo un’operazione nostalgia alla ricerca del buon tempo antico; è anche recupero di valori
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Martedì 05 Febbraio 2013 |
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Il monumento è da anni in gestione a una cooperativa con sede a Roma Il Guardiano del Faro è una figura solitaria e affascinante. In Francia, l’ultimo professionista del settore è andato in pensione la scorsa estate. Gestiva il Faro di Gironda. A San Maurizio, sopra Brunate, invece, presta ancora servizio un esponente di questa specie in via d’estinzione. Carlo Rusconi, comasco di 78 anni, ha eletto lì il suo regno fin dal 1995, quando smise di lavorare come rappresentante di una nota casa produttrice di panettoni. Nei giorni di martedì, giovedì, sabato e domenica, dalle 10 alle 16 d’inverno e dalle 10 alle 19, compreso il mercoledì, nella bella stagione, accoglie i turisti e apre loro la monumentale struttura voluta a 900 metri d’altezza, in località Monte Tre Croci, in onore del più illustre concittadino: Alessandro Volta. La chiacchierata che segue si apre con una visita a questa “torre” alta 29 metri, in cima alla quale, dopo aver calpestato 143 gradini di una scala
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Martedì 22 Gennaio 2013 |
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Il 2 febbraio sarà consegnato l’Abbondino alla memoria dello scomparso docente Entrambe riferiscono che Giorgio Luraschi, scherzando ma non troppo, insisteva perché sulla propria tomba ci fosse questa lapidaria incisione: “Ve l’avevo detto”. Era il suo modo per esorcizzare il male che l’ha portato via dopo anni nei quali lui si era battuto come un leone per ritardare quel momento. L’altra modalità con la quale guardava avanti era semplicemente la sua straordinaria passione per la vita. Lo sanno bene Licia e Simona Luraschi, figlia e moglie in seconde nozze del docente di Storia del diritto romano che se n’è andato il 6 luglio 2011 a 68 anni d’età, lasciando anche due gemellini di dieci mesi avuti da Simona.
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Martedì 08 Gennaio 2013 |
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Persone e Paesi - Un tesoro culturale e professionale L’esperienza della freelance Emma Lupano e la chiave di volta della lingua cinese Chi impara il mandarino cinese trova un tesoro. È quanto può dire la giornalista comasca Emma Lupano. La sua esperienza a Pechino, prima professionista italiana a lavorare al “Quotidiano del popolo”, è stata un vero giro del mondo. Nel senso che le ha aperto frontiere di conoscenza, di vita e di esperienze professionali. La sua storia merita di essere raccontata fin dai primi passi mossi a Como da collaboratrice del nostro giornale. A un certo punto, dopo gli studi, il salto nell’Oriente, estremo di nome e di fatto per una giovane occidentale. All’epoca Emma aveva alle spalle il diploma di liceo classico al “Volta”, la laurea in Scienze Politiche alla Statale di Milano e il dottorato alla Sapienza su culture, civiltà e società dell’Asia e dell’Africa, con una tesi
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Martedì 11 Dicembre 2012 |
Personaggi - Le cartoline scritte dal fronte ai familiari contengono struggenti messaggi d’affetto. Dopo cinquant’anni la città dedicherà una mostra al suo genio La pronipote dell’architetto futurista: «Il suo senso civico era segno del grande amore che nutriva per Como» Como sta per celebrare il genio di Antonio Sant’Elia, l’architetto che teorizzò la “Città nuova” prima di morire prematuramente in guerra sul Carso il 16 ottobre 1916. Il talento lariano aveva allora soltanto 28 anni e si era già fatto apprezzare negli ambienti artistici e culturali, tanto da essere definito il più interessante tra i giovani, capace com’era di vedere l’architettura “un po’ al di là delle forme consuete”. La sua città, dopo una retrospettiva a lui dedicata nel
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Martedì 12 Febbraio 2013 |
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La retrospettiva del “canturino” Antonio Silva che presenta dal 1976 il “Premio Tenco” Da trentasei anni presenta il “Premio Tenco”, assegnato dal Club che si richiama al cantautore morto suicida a Sanremo nel 1967. Nella sua vita ha insegnato Storia e Filosofia e anche Lettere per poi fare il preside al Liceo Fermi di Cantù, dal 1989 fino al 2011. Per lui musica e cultura sono inscindibili e adesso che inizia il Festival della Città dei Fiori accetta di parlarne a modo suo, cioè privilegiando la qualità
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Martedì 29 Gennaio 2013 |
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Il patriarca - «Abbiamo vissuto un vero calvario per tre gradi di giudizio» Carlo Castagna racconta come sopravvive alla tragedia familiare L’appuntamento è nel giorno in cui Azouz Marzouk spara a zero contro la famiglia Castagna e dai microfoni di Radio Padania Libera insinua che l’esecutore materiale della strage di Erba sia Pietro, uno dei due figli maschi
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Martedì 15 Gennaio 2013 |
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«Tra i quaranta e i sessant’anni molte persone tentano di costruire un rapporto affettivo» L’attesa è di pochi minuti, giusto il tempo di osservare la piccola sala. Spicca la fotografia di una coppia matura che si scambia un tenero bacio. Sotto c’è la dedica a Elena, la titolare della sede comasca di Meeting, agenzia per single, con sede in via Milano. Elena Giovanelli è una bella donna di origine milanese, da tre anni impegnata sul Lario nell’attività che tenta di accendere la scintilla dell’amore.
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Martedì 18 Dicembre 2012 |
Il figlio Paolo ricorda quanto il padre ammirasse i Maestri Comacini e l’interesse per la scelta di campo della città in favore del Barbarossa Vent’anni fa, nella notte del 19 dicembre, se ne andava Gianni Brera, il più grande giornalista sportivo italiano di tutti i tempi, ma la specificazione di quell’àmbito è riduttiva. Rimase vittima di un gravissimo incidente stradale, a Codogno, in provincia di Lodi, dopo aver trascorso una serata al ristorante con amici. Gianni, classe 1919, nella sua vita ebbe un rapporto speciale con il territorio comasco e la ricorrenza di domani è l’occasione per parlarne con il figlio Paolo
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Martedì 04 Dicembre 2012 |
Sandro Cima: «Nessuno andava in cassa integrazione. Per tutti c’era sempre qualcosa da fare» Nella grande tintostamperia ha trascorso 33 anni di vita. Messi in fila hanno il senso di ciò che scrive nella presentazione del suo libro consultabile online: “Sono entrato con i pantaloni corti, sono uscito con i capelli bianchi”. Sandro Cima Vivarelli ha ottant’anni e ricordi precisi. Per lui la Ticosa non aveva segreti. Ne parliamo nella sede del “Corriere di Como”, in via Sant’Abbondio. I locali dove oggi si svolge l’attività del nostro giornale e di Etv erano un tempo parte integrante
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