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Martedì 15 Gennaio 2013 |
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Gli effetti della burocrazia Episodio paradossale alla Biblioteca di Como. E i ragazzi protestano Studenti messi alla porta, tolleranza per chi utilizza l’emeroteca per schiacciare un pisolino. È la paradossale situazione denunciata nei giorni scorsi da alcuni ragazzi che frequentano abitualmente la Biblioteca di Como. La sala studio è chiusa da tempo a causa dei vandali e spesso è difficile trovare un posto per studiare. E chi ha provato a “rifugiarsi” nel locale destinato alla lettura dei quotidiani è stato respinto. Già dal mese di novembre, in seguito alla scoperta di danni ai tavoli e agli arredi, i responsabili della Biblioteca comunale hanno deciso di impedire l’accesso alla sala studio al pian terreno. Sulla porta è stato affisso un cartello che avvisa gli utenti: «In attesa di conoscere il nominativo degli autori dei danni ai tavoli la sala rimarrà chiusa al pubblico».
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Sabato 08 Dicembre 2012 |
A Civiglio, nell’ultimo negozio di alimentari rimasto aperto Isolina Venturi: «Ormai tutti si fermano al supermercato» Ogni mattina alle 5.30 il signor Gianni, puntuale, alza la saracinesca. Non importa che si tratti dell’ultimo negozio di alimentari rimasto a Civiglio e nel raggio di diversi chilometri. Non interessa neanche il fatto che i clienti - sempre di meno - cominceranno ad arrivare solo alcune ore dopo. Da più di 50 anni il piccolo spaccio, a due passi dalla strettoia dove le auto che si incrociano fanno fatica a passare, è lì con le serrande alzate. E dentro sempre loro, Gianni Luisetti, 84 anni, e
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Mercoledì 05 Dicembre 2012 |
Dal terrazzo della casa, la vista è mozzafiato. Como, il Duomo a svettare sopra tutto, il lago ieri calmissimo e d’un blu che incanta. E, sulla sfondo, il Baradello. Un paradiso vero, per chi ha la fortuna, come chi abita in Salita Peltrera, di alzare ogni giorno le tapparelle e guardare fuori dalla finestra. La stessa fortuna che ha Andrea Riva, 23 anni, che qui abita. Ma appena lo sguardo si sposta sulla destra, poco sopra la sua abitazione, ecco il problema. Non una cosa piccola, ma un colosso di più piani, con almeno dieci appartamenti, completamente dismesso e disabitato da tempo. Anzi, disabitato non lo è proprio, visto che nell’arco di pochi minuti, dalle
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Mercoledì 21 Novembre 2012 |
Più ci si addentra nell’area dell’ex Sant’Anna più aumenta il degrado Più ci si addentra nell’immensa area dell’ex ospedale Sant’Anna, più si ha l’impressione di allontanarsi dalla realtà. Più si sale verso l’alto, in direzione dei vecchi padiglioni, più si infittisce la vegetazione, regna il degrado e la sensazione è di totale abbandono. All’ombra del Baradello che svetta lassù in cima, ormai gran parte degli edifici del vecchio presidio di via Napoleona sono chiusi e in evidente stato di incuria. Proprio dove dovrebbe nascere - in un futuro ancora
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Domenica 11 Novembre 2012 |
Chiude oggi la rassegna dedicata a tablet, smartphone e computer. Numerose le curiosità per appassionati Tablet, smartphone, ma anche videocamere, cd e componenti elettronici. A Erba la due giorni dedicata alla Grande fiera dell’elettronica. Un appuntamento che si conferma molto apprezzato visto che già ieri mattina, a pochi minuti dall’apertura, appassionati e curiosi hanno affollato i tre padiglioni dello spazio espositivo di Lariofiere per curiosare tra le proposte, ma soprattutto per trovare l’affare. Praticamente impossibile scovare un parcheggio libero all’esterno della struttura. «Vengo
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Giovedì 13 Dicembre 2012 |
Lavoratori e studenti: «Un incubo tra attese e condizioni disumane» Ritardi, soppressioni e viaggi in piedi schiacciati come sardine. Giorni difficili per i pendolari comaschi a causa dei pesanti disagi che si stanno verificando sulle linee ferroviarie di Trenord. I problemi maggiori si sono registrati tra lunedì e martedì, con gente che è riuscita a tornare a casa dal lavoro solo dopo quasi due ore da incubo trascorse nelle stazioni o a bordo dei convogli. Anche ieri, però, i problemi si sono susseguiti. Vita dura quella del pendolare, e la conferma è arrivata testando in prima persona la mattinata tipo di un viaggiatore comasco.
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Sabato 08 Dicembre 2012 |
Il lessico degli sconti in centro Ma ci sono anche le insegne «offerta speciale» e «speciale inverno» Il concetto di “saldo” durante le feste natalizie a Como in quale modo si declina? Cambia il lessico, ma non la sostanza. Anzi, la fantasia si scatena. Uno dei simboli del fenomeno è nella via che è monumento allo shopping-bene di Como, quella intitolata a Vittorio Emanuele II: il negozio di abbigliamento che fa angolo con via Magistri è decorato - in tutto fanno 7 vetrine - da grandi cartelli che annunciano «vendita straordinaria» fino al 31 dicembre. E in generale basta un giro nel
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Mercoledì 05 Dicembre 2012 |
I residenti sono entusiasti: «Benvenuti i compratori, ora aspettiamo i turisti» Venduto. A poche ore dalla conclusione dell’operazione immobiliare che dovrebbe portare alla rinascita dello storico Hotel Milano di Brunate, sul cancello arrugginito dello stabile è già stato affisso un cartello per far sapere a tutti che la struttura ha un nuovo proprietario. Quasi una liberazione, dopo anni di abbandono. Il nuovo cartello campeggia a poca distanza da una targa ben più datata che avverte: “Zona pericolosa”. Effettivamente, quello che fino agli anni Settanta era un lussuoso
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Giovedì 15 Novembre 2012 |
Residenti e commercianti infuriati. E tra 897 giorni arriverà l’Expo 2015 Da Forte Apache alla Fossa delle Marianne. La sensazione è questa, se si percorre il lungolago da piazzale Sant’Agostino ai giardini a lago. Nel primo tratto, fino a piazza Cavour, la staccionata in legno che oscura la visuale «ricorda un vero fortino dove noi siamo i prigionieri», sbotta uno dei tanti commercianti che ormai da anni convivono con questa situazione. Poco oltre, a ridosso di quello che ormai è più noto come lungolago Zambrotta, l’ultima sorpresa. Il dislivello, di altezza
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Giovedì 08 Novembre 2012 |
Reportage dove manca la manutenzione Viaggio nei punti dove regnano disordine, maleducazione e sporcizia Rami spezzati che potrebbero cadere, fronde sporgenti sulle strade, ma anche aiuole non potate e foglie non raccolte. La manutenzione del verde pubblico in città e in periferia non è di certo delle migliori. Per non parlare poi della situazione generale di degrado. Se a Palazzo Cernezzi monta la polemica sulla questione del verde comunale, con il Pdl che attacca l’assessore Daniela Gerosa per la sua decisione di abbandonare il Global service per sperimentare nuove strade, a farne le spese
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