Reportage
Safari sulle strade cittadine. Ecco gli asfalti pericolosi Stampa E-mail
Martedì 14 Agosto 2012
Via Muggiò e la Valmulini costellate di buche e rattoppi pericolosi
Rattoppi. Sconnessioni. Tombini che fuoriescono dal manto stradale. È il desolante panorama che attende gli automobilisti lariani quando imboccano via Muggiò. La strada corre parallela alla Canturina e conduce al centro del capoluogo. Migliaia di veicoli scorrono ogni giorno su questa arteria.
Nel primo tratto di strada, si nota una lunga striscia di asfalto aggiunta al centro della carreggiata. Dovrebbe coprire lo squarcio di un cantiere. Il rattoppo corre fino all’incrocio con  
 
Nei parchi cittadini vincono incuria e maleducazione Stampa E-mail
Domenica 12 Agosto 2012
Via Italia Libera, via Leoni, via Anzani, Prestino: regni della trascuratezza
La malattia ha un nome. Anzi, due. Il primo è: incuria. Il secondo, più grave: maleducazione. Sono queste le patologie croniche che affliggono i parchi comunali di Como. Accoglienti, tranquilli, verdi. Almeno fino a quando non si allunga lo sguardo e ci si sofferma su alcuni particolari. Allora, si notano i segni dell’inciviltà.
Il viaggio inizia dal parco del quartiere di Prestino. All’ingresso, un cartello ricorda gli orari di ingresso, estivi e invernali, con tutti i divieti previsti  
 
Città d’arte solo sulla carta Stampa E-mail
Domenica 01 Luglio 2012
Como turistica allo sbando
La colonnina di mercurio supera i 35 gradi. Ci infiliamo in macchina, e complice l’aria condizionata ci mettiamo nelle condizioni del turista “fai da te” che voglia scoprire le magnifiche sorti di questa città che in tanti gli hanno decantato per le sue bellezze artistiche: Como. Facciamo finta che usciti dall’autostrada A9, nel ginepraio di svincoli dell’uscita Sud, qualche cartello o magari una diavoleria elettronica abbia avvisato che il capoluogo ci attende a braccia aperte con  
 
Tutti in coda a pagare l’Imu. Poste e banche prese d’assalto e c’è chi perde la pazienza Stampa E-mail
Sabato 16 Giugno 2012
Il reportage - Una mattina ad aspettare il proprio turno allo sportello
Entro lunedì la prima rata della tassa più odiata del millennio
Ultime ore al termine fissato per il pagamento della prima rata dell’imposta municipale unica, Imu, ormai notoriamente la tassa più odiata dagli italiani.
In un periodo di grande clamore attorno alle manovre del governo tecnico, spesso si omette ciò che sta dietro a termini specialistici da libro di economia, percentuali, segni positivi o negativi, ossia il dato umano, coloro che pagano le conseguenze di questi tempi difficili. I loro sentimenti, le loro paure e dubbi per il presente e il  
 
La Como di “montagna” cerca strade più sicure Stampa E-mail
Venerdì 01 Giugno 2012

altIl reportage - Civiglio e Garzola sono le due frazioni del capoluogo sotto Brunate
I residenti: «Ormai siamo diventati soltanto un “dormitorio”»
Una strada suggestiva. Immersa nel verde e in grado di offrire, ad ogni curva, degli scorci mozzafiato sul lago di Como. Ma anche una lunga striscia d’asfalto, in più punti rovinata. Avvallamenti e buche improvvise - spesso nascoste dalla vegetazione incolta che cresce ai lati della carreggiata - capaci di trasformare una gita di piacere in una lunga attesa. Quella per il carro attrezzi. Il primo e più sentito problema per gli abitanti di Garzola e di Civiglio è il principale collegamento con

 
 
Camerlata, un quartiere da ridisegnare Stampa E-mail
Domenica 27 Maggio 2012
I residenti chiedono interventi urgenti al nuovo primo cittadino di Como
Tutto sembra essere perfettamente immobile. Da anni Camerlata appare come addormentata. Lo scenario è come cristallizzato e sotto la canicola di ieri pomeriggio il quartiere, fatta eccezione per le macchine in transito, sembrava disabitato.
Immutati anche i soliti, vecchi problemi. Impacchettata ormai da oltre un decennio la palazzina liberty ex Fisac, destinata all’abbattimento, resiste strenuamente proprio alle spalle della piazza. Numerosi residenti hanno segnalato come lo stabile, fatiscente e insicuro, si sia trasformato in una residenza  
 
San Giovanni, turisti allo sbando in una stazione che fa vergognare Stampa E-mail
Mercoledì 04 Luglio 2012
Viaggio nel degrado
Niente facchini né scale mobili: che impresa arrivare al binario 3
Non solo semplici pendolari, ma anche tanti turisti. In un caldissimo pomeriggio di luglio, la stazione ferroviaria di San Giovanni a Como è affollata. C’è chi è di passaggio per le vacanze, chi si sposta per lavoro e chi da Milano è venuto per una gita di un giorno sul lago.
Ma se i pendolari sono ormai abituati alle difficoltà di chi si sposta quotidianamente su questi binari, per i turisti, stranieri in particolare, il viaggio di piacere può trasformarsi in qualcosa di poco gradevole  
 
Centro città, una raffica di trappole viabilistiche Stampa E-mail
Sabato 16 Giugno 2012
Traffico e pericoli
Una serie di punti a rischio per la conformazione delle strade e per l’indisciplina dei guidatori

Una serie di punti “caldi” della viabilità in centro a Como. Posti che per vari motivi posso essere considerati pericolosi per segnaletica non chiara, perché vanno ridisegnati o perché lo sono diventati per l’indisciplina e la distrazione di molti automobilisti che certo non meritano alibi, ma che allo stesso tempo vanno comunque tutelati. Uno sprone, a chi si occupa di viabilità a Como, nessuno escluso, per cercare una soluzione o comunque un rimedio. Il “Corriere di Como” ha identificato  
 
Segnaletica di cartone per i bus. Benvenuti nel capoluogo turistico Stampa E-mail
Venerdì 15 Giugno 2012
Ai bordi della scalinata resiste ormai da anni una piccola discarica dove è possibile trovare di tutto
E i giardini della stazione ferroviaria San Giovanni sono il solito rifugio di disperati
«Como città turistica». È questo lo slogan che ormai tutti cercano di affermare come verità assoluta. Il futuro della terra natia di Alessandro Volta non potrà, quindi, che passare dalla promozione del territorio e dal potenziamento delle offerte in grado di attirare i visitatori in arrivo da ogni parte del mondo.
Idea condivisa da politici, commercianti, associazioni e cittadini che tuttavia sembra scontrarsi con la cruda realtà.
E basta un banalissimo esempio, seppure  
 
Ponte Chiasso sempre più sotto assedio. Traffico e smog a due passi dall’Eden Stampa E-mail
Martedì 29 Maggio 2012
Viaggio nei quartieri - I cittadini chiedono più interventi per il decoro urbano e la sicurezza
Aree dismesse, poco verde e scarsi negozi: qui l’emergenza è quotidiana
La dogana è a pochi metri. Una barriera, non solo fisica, tra Italia e Svizzera. Oltre il confine, l’ordine e la pulizia elvetica richiamano come sirene tentatrici. Il confronto tra la situazione di Ponte Chiasso, periferia estrema di Como, e la realtà rossocrociata può apparire in certi momenti insostenibile. Anche se chi lavora o vive in questa zona della città ha le idee chiare su cosa andrebbe fatto per veder rinascere il quartiere.
L’elenco è lungo. Dal traffico ininterrotto, soprattutto  
 
E lo chiamano lungolago Stampa E-mail
Giovedì 17 Maggio 2012
Se la passeggiata di Villa Olmo e la zona di piazza Cavour stanno male, viale Geno non sorride
«Qui crolla tutto. Se non si interviene immediatamente, rischiamo di arrivare all’estate con una situazione disastrosa. Con i muri di contenimento a lago completamente distrutti». È ormai un triste ritornello quello che da parecchi mesi ripete, inascoltato, Christian Battistessa, gestore dell’Open Lido di Villa Geno.
E sono parecchi i punti che mostrano segni evidenti di cedimento lungo questo viale che, da sempre, rappresenta una delle aree di maggior fascino e richiamo per i turisti.
«Alcuni mesi fa si è anche verificato  
 
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