Reportage
Siringhe e sporcizia sotto i tetti fantasma della ex polveriera di Como Stampa E-mail
Sabato 21 Aprile 2012
Il deposito di Albate
La struttura è diventata negli anni un rifugio per disperati, sbandati e tossicodipendenti

Il cancello è aperto. A dispetto dei numerosi cartelli gialli con l’indicazione di pericolo e di divieto di ingresso, con tanto di disegni di un inequivocabile teschio, giusto per rafforzare l’idea. Alla ex polveriera di Albate si accede tranquillamente dall’ingresso principale, senza bisogno di cercare buchi nella recinzione o varchi nel muro di cinta.
Lo stato di conservazione e manutenzione di quanto si intravede oltre il cancello, a dire il vero, non invoglia particolarmente a varcare  
 
Annessione alla Svizzera? Ponte Chiasso dice sì Stampa E-mail
Sabato 07 Aprile 2012
Nel quartiere di confine residenti e commercianti pronti a diventare elvetici
Per il resto della Lombardia il passaggio sarebbe traumatico. Per gli abitanti di Ponte Chiasso, invece, l’annessione alla Svizzera sarebbe cosa da poco: in fondo, dovrebbero soltanto arretrare quel gigante cartello “Confine di Stato - Svizzera” che accoglie gli automobilisti alla dogana. Con la Svizzera, Ponte Chiasso vive spalla a spalla. I ticinesi bevono il caffè nei bar del quartiere, il quartiere vive grazie al lavoro dei frontalieri in Ticino.
Perciò loro, gli abitanti di  
 
Treno della paura, in viaggio nel vuoto della notte Stampa E-mail
Giovedì 23 Febbraio 2012
Andata e ritorno sul Milano-Chiasso, teatro di sette rapine nelle ultime settimane
Il treno è deserto. Sale una ragazza, le porte sbuffano e il vecchio convoglio riprende la marcia lentamente. Lei non si guarda neppure attorno. Occhi bassi, punta la scaletta e s’avvia, a passo svelto, verso i vagoni di testa. Cerca una carrozza dove ci sia un po’ di gente. Perché restare sola su quel treno, ora, le fa paura. Sette rapine in un mese e mezzo, due settimana scorsa. Le vittime preferite sono ragazze sole, a volte straniere.
Dopo questi episodi, nessuno si sente al sicuro  
 
In viaggio a Budapest nei luoghi di Giorgio Perlasca Stampa E-mail
Domenica 29 Gennaio 2012
L’omaggio - Il salvatore di migliaia di ebrei era nato in città il 31 gennaio 1910
Visita ai posti legati al “Giusto” lariano
Era nato a Como proprio il 31 gennaio del 1910: Giorgio Perlasca, scomparso nel 1992, viene ricordato come “Giusto delle Nazioni” per aver salvato, nell’inverno tra il 1944 e il 1945 a Budapest, migliaia di ebrei ungheresi fingendosi console spagnolo, lui che non era né console né spagnolo, e che si trovava in terra magiara per ragioni di lavoro. Con le “lettere di protezione” protesse, salvò e sfamò giorno dopo giorno migliaia di ungheresi di religione ebraica ammassati in “case protette”  
 
Bene Lario, il paese senza negozi dove tornano i giovani Stampa E-mail
Mercoledì 19 Ottobre 2011

altDa cinque anni nascono almeno 6 o 7 bambini ogni dodici mesi
Demografia pazza. A Sala Comacina c’è tutto (o quasi): bar, macelleria, un paio di negozi, una banca. Ed è il paese della provincia di Como con il minor tasso di giovani sotto i trent’anni. A Bene Lario non c’e nulla (o quasi): niente bar, niente alimentari, tabacchino o farmacia. Nemmeno un negozio. Solo un piccolo ufficio postale. Eppure, quel borgo di trecento anime aggrappato alla Valle di Porlezza vanta la più alta percentuale di giovani di tutta la provincia di Como, secondo l’analisi dell’istituto di ricerca Datagiovani.

 
 
Brienno, il sindaco Nava si sfoga. «Ho quasi perso ogni speranza». Paura per i tempi della ricostruzione Stampa E-mail
Domenica 02 Ottobre 2011
A tre mesi dal disastro ambientale il paese resta spaccato in due
«Nei panni di sindaco rappresento le istituzioni, ma ammetto che non è facile, davanti ai miei concittadini, continuare a difenderle. Guardo ogni giorno lo striscione del Comitato per Brienno e mi amareggia pensare che i volontari sono gli unici a lavorare davvero e ad aver prodotto risultati concreti. Inoltre, iniziano davvero a farmi paura i tempi della ricostruzione».
È uno sfogo amaro quello di Patrizia Nava, primo cittadino di Brienno. Dal 7 luglio scorso, da quando cioè il paese è  
 
Parcheggi a pagamento in via Regina a Como: «Ci sentiamo traditi» Stampa E-mail
Mercoledì 28 Marzo 2012
La gente - C’è ancora incredulità tra chi ogni giorno cercava un posto libero lungo la via Regina
E i commercianti della zona temono un drastico calo degli affari
Incredulità e indignazione. A due giorni dalla “rivoluzione” della sosta in via Regina c’è infatti chi ancora non si è reso conto di dover pagare per lasciare l’auto in sosta davanti al cimitero e invece chi, forse perché già multato, è sul piede di guerra. Le persone che quotidianamente si recano al cimitero sono «arrabbiate» e «allibite».
Si sentono «tradite» dopo essersi trovate di fronte a una simile mancanza di «lungimiranza e sensibilità». Il coro è unanime e sempre  
 
Riaperti gli impianti sciistici del Monte San Primo Stampa E-mail
Domenica 05 Febbraio 2012
Dopo alcuni anni di inattività
Oltre 200 appassionati hanno percorso ieri le piste sopra Bellagio
San Primo si ripopola: ieri, primo giorno di apertura degli impianti, oltre 200 sciatori hanno “assaggiato” la neve sopra Bellagio. È il primo passo verso la rinascita di una piccola località sciistica lariana, chiusa negli ultimi 5 anni e riaperta grazie all’iniziativa di un gruppo di imprenditori locali, che hanno dato vita alla San Primo Srl. La società ha siglato un contratto di gestione degli skilift per 5 anni e vuole rinnovare gli impianti per dare nuova linfa turistica alla  
 
Tra i pendolari della Navigazione cresce il malumore. «Usare l’auto ormai costa meno» Stampa E-mail
Venerdì 30 Dicembre 2011
I commenti dei cittadini
È forte il malumore tra i pendolari e tra chi comunque usa il battello con una certa frequenza a causa della decisione della Navigazione Laghi di aumentare il costo dei biglietti e, allo stesso tempo, di tagliare diverse corse. Non potrebbe essere altrimenti, d’altronde, vista l’entità dell’aumento: la comunicazione della società che gestisce il servizio di navigazione sul Lario parla di un 15-20 per cento in più. Entrambe le misure dovrebbero diventare effettive a partire dal 16 gennaio e  
 
Il vecchio ospedale è un cantiere. Ma sembra abbandonato Stampa E-mail
Venerdì 07 Ottobre 2011
Il reportage - Un anno dopo il trasloco resta nel limbo la cittadella sanitaria e manca ancora la firma che dovrebbe sancire l’ingresso dell’Asl nell’accordo di programma
Nel monoblocco prevale la sensazione di vuoto. Presto sarà chiuso il padiglione G.B. Grassi
Il via vai incessante al poliambulatorio, la fila alla cassa, i pazienti fermi davanti ai pannelli informativi, l’immancabile cartello «fuori servizio» su uno degli ascensori.
Un anno dopo il trasloco dal vecchio Sant’Anna, il cortile e l’atrio di via Napoleona sembrano rimasti gli stessi, almeno dalle 7 alle 15 dei giorni feriali, gli orari in cui si concentrano le attività dei servizi rimasti nella struttura.  
 
«Infiltrazioni d’acqua, spifferi, docce gelate. È un inferno ma è l’unica struttura rimasta» Stampa E-mail
Domenica 02 Ottobre 2011
La denuncia di chi si allena nel vecchio impianto
«Nella palestra di Muggiò piove dentro. Fa freddo. I bagni sono rotti, le docce non funzionano. Eppure non abbiamo alternative: o così, o chiudiamo la “baracca”». Maurizio Casarola, tecnico federale e campione di lotta greco-romana della società Club Atletica Pesante Como, sul pavimento della palestra di Muggiò ha sudato ben più delle consuete sette camicie. La sua società si allena lì dal primo giorno di apertura, nel 1970, e ancora oggi forma piccoli campioni in una struttura a dir poco  
 
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