Reportage
Via Scalabrini, la strada delle buche. Lo sfogo di chi la percorre ogni giorno Stampa E-mail
Sabato 17 Settembre 2011
«Molto dipende dal blocco del piano sull’ex Consorzio»
Una sensazione paragonabile al mal di mare. La si prova percorrendo in macchina via Scalabrini. Il continuo susseguirsi di buche, avvallamenti, tombini sconnessi e imperfezioni del manto stradale trasmettono infatti un senso di perenne instabilità. E, naturalmente, di insicurezza. Inevitabile tentare di compiere lo slalom tra le crepe più profonde per salvaguardare non tanto l’incolumità fisica, ma quella del conto in banca visto che sempre più di frequente non si riescono a evitare danni all’auto  
 
Sconti, omaggi e un cambio “speciale”. Così Chiasso si difende dal super-franco Stampa E-mail
Mercoledì 07 Settembre 2011
Per non perdere clienti, 40 esercenti fissano a 1,30 il rapporto con l’euro
I posteggi dei supermercati italiani scoppiano di auto con targhe svizzere. E i commercianti ticinesi non sanno più cosa inventare: non tanto, o non solo, per riportare a Chiasso qualche cliente italiano («Quelli – dicono – li abbiamo persi da tempo»), quanto per evitare che gli svizzeri varchino il confine pure per comprare un pacco di pasta.
Sono gli effetti del super-franco, protagonista di un’incredibile corsa al rialzo che, nei mesi scorsi, ha portato il cambio sull’orlo di un’incredibile  
 
«Sembra il Bronx, ma le famiglie cosa fanno?» Stampa E-mail
Sabato 20 Agosto 2011
I commenti di gestori e autorità
Bottiglie rotte e bicchieri di plastica gettati ovunque. Cicche di sigarette e sporcizia. Resti di bivacchi improvvisati. Così si presenta, ogni mattina, viale Geno. Uno dei punti più suggestivi della città nonché metà imprescindibile per i residenti e i tanti turisti che giungono in riva al lago. E nella parte conclusiva del viale, anche per la presenza di alcuni locali, molti giovani trascorrono le afose serate estive. Proprio qui, a partire dai primi del mese, si è assistito a un  
 
Ex Ticosa, pendolari in crisi. «Senza posteggio sarà il caos» Stampa E-mail
Giovedì 04 Agosto 2011
E l’ipotesi di navette dall’autosilo Valmulini convince poco
Solleva dubbi e molte perplessità, negli automobilisti, la possibile cancellazione di gran parte dei posteggi dell’area Ticosa a causa degli imminenti lavori di bonifica del sottosuolo. Un’operazione attesa da lungo tempo – per l’esattezza da quando, nel 2008, sono state abbattute le palazzine del vecchio sito industriale abbandonato - e probabilmente non più rimandabile, ma che oltre ai benefici derivanti dall’eliminazione dei veleni sotto terra, comporterà sicuri disagi per i pendolari  
 
La frana di Brienno. I residenti: «Dopo le promesse vogliamo i soldi» Stampa E-mail
Giovedì 28 Luglio 2011
Le drammatiche immagini della frana riprese dalle videocamere del Comune
Un ragazzo che scappa correndo con l’ombrello aperto, poi cinquanta secondi di calma apparente prima che un fiume di acqua, fango, tronchi e detriti invada la strada, spazzando via tutto quello che trova, auto comprese.
Le telecamere di sorveglianza del Comune di Brienno hanno ripreso nitidamente la frana che il 7 luglio scorso ha devastato il centro abitato. Le immagini sono state diffuse proprio mentre i residenti di Brienno hanno ricevuto rassicurazioni sullo stanziamento dei fondi per  
 
Parlano i sopravvissuti delle frane di Brienno «Prima un boato e poi la montagna che si muoveva» Stampa E-mail
Sabato 09 Luglio 2011
Sono ancora nove gli sfollati. Miracolata la donna con la casa sventrata dai massi
«C’è Francesca Canzani, la signora miracolata. Poi gli Obert, che sono tre persone e l’altra Canzani. Ci sono anche il frontaliere e il pensionato che vive via, non abbiamo avuto cuore di dirgli che non ha più la casa?». L’elenco del funzionario comunale prosegue ancora per qualche minuto. Il dirigente fa nomi, cognomi e indirizzi perché «sa, qui ci si conosce tutti». Il conteggio degli sfollati si ferma a quota nove. Nove persone che non hanno più una casa. Alle quali si aggiunge «l’Ortelli  
 
Euro debole, gli svizzeri “occupano” i nostri supermercati Stampa E-mail
Domenica 21 Agosto 2011
Un cliente su 4 giunge dal Canton Ticino dove gli alimentari hanno prezzi molto più alti
Uno scudo rossocrociato ogni quattro simboli dell’Unione Europea. È lo scenario che chiunque può notare camminando nel parcheggio del Bennet di Tavernola, a pochi passi dal confine, in un tranquillo sabato mattina d’agosto. Le oscillazioni valutarie degli ultimi tempi (ieri l’euro valeva 1,13 franchi), infatti, non hanno soltanto fatto la felicità dei lavoratori frontalieri, ma anche dei commercianti che lavorano sul confine italo-svizzero.
Se, fino all’anno scorso, gli elvetici più  
 
Il franco è troppo forte «Nei negozi del Ticino sono spariti i comaschi» Stampa E-mail
Domenica 07 Agosto 2011
Il fenomeno - L’indebolimento dell’euro produce serie conseguenze
La denuncia dei commercianti d’oltrefrontiera
«Mi creda, qui a Chiasso non lavora quasi più nessuno». «È finita un’epoca per la Svizzera. Non esiste più il periodo in cui le famiglie italiane venivano qui come fosse una festa». «Questa volta è dura».
Frasi pronunciate tra i denti. Brandelli di sfogo. E, spesso, anche osservazioni frutto di dettagliate elaborazioni statistiche.
La crisi flagella l’Europa. Le borse internazionali sono sulle montagne russe. La prospettiva che si affaccia è quella del cambio uno a uno: un  
 
«A Brienno ancora tanti detriti sono pronti a scendere a valle» Stampa E-mail
Sabato 30 Luglio 2011
Drammatica testimonianza del giovane scampato alla frana
È stato l’ultimo a vedere Brienno com’era. Prima della frana del 7 luglio scorso. Prima che la grande massa di acqua, fango, detriti, massi, tronchi e alberi interi spazzasse via il centro del piccolo paese di lago, e con esso anche il ponte romanico posto proprio in mezzo al borgo. Prima che tutto questo si abbattesse sulla palazzina posta allo sbocco del valletto della Cà Nova, distruggendola.
È tutto finito, adesso? Non ne è convinto, Davide Comitti: alza il dito e indica alcuni fronti  
 
Parla Francesca, la miracolata di Brienno Stampa E-mail
Domenica 10 Luglio 2011
E dalle macerie spunta pure la sua gattina, che si temeva sepolta nel fango
«Grazie al cielo sono salva. Due minuti prima io e mia sorella saremmo morte». Guardi quello che resta della sua casa e ti rendi conto che Francesca Canzani è realmente viva per miracolo, qualunque accezione si voglia dare al termine. Lei però, quasi minimizza. Ha perso tutto, ma non piange, non urla, non si dispera. Anzi, riesce pure a trovare un motivo per sorridere quando scopre che la sua gatta, che credeva morta sotto le macerie, è viva e vegeta e si fa pure vedere quando sente la voce  
 
La notte dei saldi affolla le strade di Cantù Stampa E-mail
Domenica 03 Luglio 2011
Via libera alle vendite Venerdì dopo mezzanotte
Premiata ancora una volta l’idea dello shopping sotto le stelle
Shopping con il botto, venerdì sera, a Cantù. I negozi aperti e l’inizio dei saldi hanno richiamato in via Matteotti migliaia di persone. Molti i curiosi, ben nutrita la schiera di coloro che si sono concessi i primi acquisti della stagione. Come da programma, a mezzanotte gli esercenti hanno potuto dare il via ai saldi estivi. Sconti da capogiro, fino al 50%. E vie congestionate.
«L’inizio dei saldi è sempre una bella esperienza - dice Daniela Caspani, del negozio Original Marines -  
 
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