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Sabato 15 Dicembre 2012 |
Già annunciata la stagione estiva Dopo il successo dello scorso anno, la quinta edizione del Festival Città di Cernobbio si svolgerà ancora nel parco di Villa Erba, all’interno del padiglione centrale del polo espositivo, dal 4 al 15 agosto. Una location che ha portato fortuna alla manifestazione, organizzata e promossa dal Comune di Cernobbio, premiata lo scorso anno da oltre 10.000 spettatori. Conferma, quindi, anche per il mese di agosto, scelta che ha permesso al festival di non entrare in competizione con altri eventi e di allargare l’offerta di spettacoli estivi. «Crediamo in questa manifestazione e nel suo rinnovato spirito di gratuità, perché la cultura è un motore per lo sviluppo e un traino per il turismo – afferma il sindaco di Cernobbio abbiamo annunciato il Festival con largo anticipo perché gli operatori che ci sostengono, Villa d’Este e gli albergatori di Cernobbio, devono avere il tempo
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Martedì 27 Novembre 2012 |
Scienza - Il fisico e astronomo lariano Corrado Lamberti racconta la scoperta della “particella di Dio” al Cern di Ginevra e le sue implicazioni Che peccato non aver saputo mettere il marchio “made in Lario” sulla scoperta (in realtà un dominio internazionale) della “particella di Dio”. La storia ha deciso altrimenti. Se vivere di rimpianti predispone all’ulcera, Como sul fronte della scienza ha grossi problemi gastrici. Sessant’anni fa infatti ha rinunciato ad ospitare il Cern di Ginevra. Infatti nel 1952 il consiglio comunale di Como bocciò la proposta di creare sul territorio cittadino il centro che, due anni più
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Venerdì 09 Novembre 2012 |
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Vede chiaro una volta tanto il paratesto, ossia la copertina. Quell’apparato spesso solo cosmetico, di rado rivelatore, che lo strutturalista Gérard Genette invitava a sondare per cogliere se, dietro le dure leggi del marketing, si cela spessore di pensiero. Non il solito stucchevole sguardo femminile “alla Paolo Giordano”, che ammicca promettendo chissà quali turbamenti. Bensì un uomo apparentemente solo. Di spalle. Ha davanti un’infinita distesa. Dove potrebbe nuotare. O annegare. Potrebbe essere il “tuffatore” della omonima canzone di Flavio Giurato. Che non vede l’ora di “risorgere dall’acqua all’aria”. Ma non sai se stia per compiere un volo d’eleganza o un atto irreparabile. Qui è il simbolo di una scommessa assoluta: la passione totalizzante per uno scopo, in un mondo che li ha persi tutti. Un’anima che, cristianamente, invoca una carne per farsi vita. Ma sa anche, con terrore, di dover cedere prima o poi il passo all’infinito. Una vocazione radicale. Dura e pura. Che non ammette limiti.
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Venerdì 14 Settembre 2012 |
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In quanti modi si può declinare l'amore per la lettura e per il libro? Federico Roncoroni, maestro nell'arte del collezionare aforismi d'autore, ne conosce moltissimi. E li ha selezionati per festeggiare il primo mezzo secolo di una libreria della sua città, la Mentana di Como. Stiamo parlando del volumetto edito da Nodo Un incanto senza fine, con 73 pensieri e 25 immagini con dettagli da dipinti famosi per celebrare libri e lettori sempre tenendo lontano lo spettro della retorica. La pagina scritta e stampata suscita ammirazione, devozione, curiosità, ma può anche essere un boomerang e diventare una prigione per uno spirito che non sia autenticamente libero. L'antologia è in formato tascabile anzi tascabilissimo, e può essere considerata un simpatico e quantomai opportuno viatico per suscitare attenzione nei confronti di un mondo, quello del libro, che oggi si appresta ad affrontare il "mare magnum" della rivoluzione informatica. Leggeremo forse sempre più su tablet e smartphone, ma i libri cartacei non moriranno (sono sopravvissuti a ben altri medioevi) e poi l'importante sarà sempre e comunque che cosa si legge e come si legge. Parafrasando Kafka, opportunamente inserito in questo consesso di voci, un libro è da portare sulla proverbiale isola deserta solo se è davvero un'ascia capace di spezzare il mare di ghiaccio che rischiamo di farci crescere dentro.
Lorenzo Morandotti
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Venerdì 07 Settembre 2012 |
Storie - La comasca Daniela Scordìa, esperta di logistica, racconta l’esperienza in prima linea nelle basi militari dell’esercito americano Da Olgiate Comasco alle montagne dell’aspro Hindukusch Come si lavora in una delle zone più “calde” del conflitto Due anni in mezzo al nulla, in una base militare nel deserto dell’Hindukusch, a lavorare con l’esercito americano in Afghanistan. È l’incredibile esperienza della comasca Daniela Scordìa, classe 1972, che anni fa, lasciando la tranquilla routine di Olgiate Comasco, è volata, per lavoro, a South Beach, sulle spiagge vacanziere della Florida, per poi approdare in una delle più pericolose zone di guerra “assoldata” da una compagnia americana di contractor civili. «È stata un’esperienza
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Venerdì 24 Agosto 2012 |
Tendenze La mappa di conventi e strutture religiose aperti a chi cerca vacanze alternative Che sia mare, montagna, campagna o città, l’ora delle vacanze è già per molti da declinare al passato. È tempo di rientri e si guarda alla ripresa di settembre ormai alle porte. Ma non per tutti la meta deve necessariamente essere esotica o avere come ambientazioni quelle della celebre raccolta di novelle orientali “Le mille e una notte”. Certo, tra mare o vacanza religiosa c’è un abisso a livello di numeri: se si raffrontano i dati Enit, l’Agenzia Nazionale del Turismo in Italia
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Sabato 11 Agosto 2012 |
Da qualche giorno è disponibile in rete sul sito Internet www.ilmiolibro.it il libro "In ascolto" (pp. 70, euro 10) della comasca Laura Bianchi, docente di Lettere al liceo classico Volta di Como. Si tratta di una toccante testimonianza autobiografica. L'autrice, per mesi al capezzale del padre, intesse con lui un dialogo composto da parole, sguardi, gesti e silenzi, affrontando, con lucida partecipazione e commosso rigore, il tema della malattia, della vecchiaia, della fine vita, ma anche del rapporto fra un padre e sua figlia.
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Sabato 11 Agosto 2012 |
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C’è forse un involontario segno dei tempi nel nuovo capitolo della storia vissuta dalle genti del Lario scritto da Lucia Sala, appassionata ricercatrice di Bellagio, che dopo i volumi “Tacàa al fooch” e “Soldi sudati”, ha pubblicato ora per Edizioni New Press Cento gondole lariane. Vita e lavoro con le grandi barche nel racconto dei protagonisti (pp.238, Euro 24).
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Martedì 14 Agosto 2012 |
In mostra a Palazzo Cernezzi A cavallo tra il XIX e il XX secolo fioccarono imposte su lusso, trasporti individuali e celibato Ci fu un tempo in cui a Como il Comune tassava lo svago e i trasporti, ma anche le classi sociali in modo «politicamente scorretto». Ad esempio sottoponeva a balzelli le fotografie «messe in vendita», i pianoforti (senza distinguerne le funzioni: sia in luoghi pubblici sia in abitazioni private) e i «bigliardi», le macchine per il caffè espresso ma anche i celibi (avvenne lungo tutto lo Stivale, dato che fu un provvedimento del governo fascista). Speriamo che a nessun amministratore
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Martedì 18 Dicembre 2012 |
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Personaggi - Parla il professore americano che ha firmato la più completa biografia dello storico lariano, finalmente tradotta in Italia Adistanza di ben cinque secoli, lo storico rinascimentale comasco Paolo Giovio è più attuale che mai. Ne è convinto Thomas Price Zimmermann, considerato il maggior studioso gioviano vivente e autore di numerosi libri su quello che considera uno dei pensatori più importanti del Rinascimento italiano e dell’intera Europa, nonché docente all’Università di Princeton. La sua biografia Paolo Giovio. Uno storico e la crisi italiana del XVI secolo, fondamentale per gli studi sullo storico lariano, è ora finalmente tradotta in italiano dal lecchese
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Giovedì 02 Agosto 2012 |
Personaggi - L’artista comasca si appresta a pubblicare negli Usa il suo primo cd con brani “mediterranei” e cover da Battisti e Modugno Una produzione internazionale dal sapore tutto italiano. Anzi italiano verace, con una forte impronta partenopea. Così si presenta Introducing Letizia Gambi, il primo disco di una cantante lariana emergente, Letizia Gambi appunto, che uscirà il 18 settembre negli Usa e in Canada e in Italia entro l’anno. «Mi è appena arrivata la mia copia. Sono davvero emozionata. Si tratta di un lavoro complicato e lungo - dice l’artista - Devo tutto a Lenny White, il mitico batterista di Miles Davis
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Domenica 29 Luglio 2012 |
Aragno pubblica l’opera omnia del narratore «Poesie-preghiere; narrazioni come storie, ritratti, fantasie, memorie, riflessioni; teatro in lingua e in vernacolo milanese. E sottesa al tutto, la scelta di lettere? dal 1953 dello scambio con Turoldo al 1997 di quello con Montanelli ? che scandisce la storia del Santucci e scrittore, e uomo...». Così Ermanno Paccagnini presenta gli scritti inediti di Luigi Santucci, recentemente pubblicati da Nino Aragno Editore nel volume I nidi delle cicogne e altri scritti inediti. Si tratta del
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Venerdì 27 Luglio 2012 |
Sviluppo complessivo di 58 chilometri La geologia, si sa, ha tempi lunghi, e tempi lunghi e dedizione costante caratterizzano anche le esplorazioni sotterranee degli speleologi, viaggiatori e navigatori di quel “mondo alla rovescia” di roccia, terra, acque rinchiuso nel buio sotto i nostri passi. C’è voluto quasi un secolo di percorsi e ricerche per mettere in luce segreti, dimensioni e collegamenti del labirinto di cavità che caratterizza l’area carsica del Pian del Tivano e per scoprire che il Complesso della Valle del
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Domenica 16 Ottobre 2011 |
Nei ricordi del prefetto Giuseppe Salerno la Como tra gli anni ’30 e ’50 La traccia segnata dai ricordi della gente comune è in grado sempre di disegnare i contorni della storia. Negli “Annali” della vita quotidiana si scorgono in controluce i piccoli e i grandi eventi le cui date diventano, in seguito, il percorso obbligato di chi la storia deve scriverla per mestiere. La finestra del Prefetto, libro intervista che Antonio De Vito ha pubblicato 26 anni fa dopo aver registrato le memorie di Giuseppe Salerno, è insieme testimonianza e documento. Racconta
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Venerdì 20 Luglio 2012 |
Erba - Il percorso cronologico a ritroso attraverso le otto stanze della Villa Comunale di Crevenna è un tuffo nella storia millenaria del territorio Non si tratterà certo del Musèe du Louvre di Parigi o del British Museum di Londra. Ma per quanto modesto, il Museo Civico di Erba è una sorta di foro di serratura. Uno spiraglio a cui accostare l’occhio ed immergersi brevemente nella storia del Triangolo Lariano, dalla Preistoria al Rinascimento, passando per Età romana e Medioevo.
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