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Martedì 14 Agosto 2012 |
Olimpiadi - La giovane età della pattuglia comasca a Londra apre le porte dei prossimi Giochi a un buon numero di atleti di casa nostra Sono sette i comaschi che possono puntare a Rio de Janeiro, alle prossime Olimpiadi. Lo rivelano, prima di tutto, la carta d’identità e le prestazioni offerte ai Giochi di Londra. Perché, dicono le statistiche, l’età media degli azzurri che hanno conquistato una medaglia è piuttosto alta ed è facile pensare che molti di loro non potranno essere fra quattro anni in Brasile. Un discorso che invece non vale per la truppa lariana, che agli ultimi Giochi ha portato una pattuglia quasi interamente
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Mercoledì 01 Agosto 2012 |
Settima con l’Italia nell’artistica: miglior risultato di sempre per le azzurre È una giornata che entra nella storia, quella di ieri a Londra, per la ginnastica artistica femminile. La squadra azzurra ha chiuso la finale al settimo posto assoluto, miglior risultato di sempre in questa disciplina. E nelle magnifiche cinque c’è anche la giovanissima di Tavernola Erika Fasana, che con i suoi 16 anni è la più giovane azzurra ai giochi britannici. Le altre atlete sono Vanessa Ferrari, Carlotta Ferlito, Giorgia Campana ed Elisabetta Preziosa. E pensare che l’Italia avrebbe
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Sabato 04 Agosto 2012 |
Olimpiadi di Londra - Rientro trionfale in Italia per la comasca, che ha vinto un oro e un argento. Ma nella sua mente ci sono già i Giochi del 2016 in Brasile «Il mio pensiero è già a Rio de Janeiro. Voglio migliorare». Arianna Errigo è una che non le ha mai mandate a dire e anche in questa occasione non si smentisce. Ma è il suo carattere. La schermitrice comasca, dopo aver conquistato l’oro a squadre nella gara di fioretto, guarda già avanti, ai prossimi giorni. È stato infatti questo il leit motiv delle interviste rilasciate dopo il trionfo con le altre azzurre. Per il suo carattere, infatti, l’argento della gara individuale non può
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Sabato 18 Agosto 2012 |
IL LARIANO IN PRIMA LINEA La testimonianza di Giovanni Marcato, ai Giochi con la Federcanottaggio Due settimane intense, vissute in quello che era il centro del mondo, a fianco degli atleti italiani e una serie di immagini esclusive “dietro le quinte”. Giovanni Marcato, comasco, massofisioterapista della Nazionale di canottaggio, è tornato da qualche giorno sul Lario, ma ha ancora negli occhi l’esperienza in terra inglese. Ora, dopo che il silenzio stampa olimpico è finito, Marcato parla del viaggio Oltremanica e di una avventura comunque per lui esaltante, anche se i risultati degli
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Sabato 28 Luglio 2012 |
L'atleta della Comense conduceva 11-8 a 36'' dalla fine. Il suo risultato è comunque straordinario. Tutti i risultati dei lariani nella prima giornata
A Arianna Errigo sono mancati 36’’. Quelli che l’hanno separata al 11-8 nell’ultimo assalto alla vittoria della medaglia d’oro olimpica. Quella manciata di secondi, infatti, sono bastati alla sua avversaria, Elisa Di Francisca, per recuperare (11-11) e piazzare la stoccata finale nel minuto supplementare, quelli che possono essere definiti come i supplementari del calcio. La delusione per l’oro sfumato non cancella però la splendida corsa dell’atleta brianzola cresciuta nella Comense, sotto le sapienti cure del maestro Giovanni Bortolaso.
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Domenica 17 Giugno 2012 |
Per qualche mese, tra il luglio 2010 e gennaio 2011, è stato direttore sportivo del Como con il presidente Antonio Di Bari. Poi l’addio al Lario e il trasferimento al Sion, squadra che milita nella Super League, la serie A svizzera. Un’esperienza piuttosto intensa se si considera che - da quando Degennaro è in terra elvetica - il Sion ha vinto la Coppa Svizzera; ha, con la sua società, un contenzioso nientemeno che con la Uefa; ha ingaggiato Gennaro Gattuso e ha avuto come allenatore Vladimir
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Giovedì 14 Giugno 2012 |
All'oratorio di Cucciago è andata in scena la sfida goliardica di basket femminile fra "piatte" e "maggiorate". A due passi dal Pianella, in occasione dell’edizione 2012 del Blackcourth, uno dei più famosi tornei di basket estivi, l'organizzazione di Fabio Borghi ha chiamato a raccolta tutto il basket femminile della provincia comasca (e non solo) per una partita a dir poco speciale, un All star game tutto rosa.
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Martedì 29 Maggio 2012 |
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L'Alfa Romeo pigliatutto al Concorso d'eleganza Villa d'Este, andato in scena lo scorso fine settimana a Cernobbio. Un evento che ha dato e darà visibilità in tutto il globo al territorio lariano - con presenze di addetti ai lavori, giornalisti, fotografi e televisioni da tutto il mondo - e che è stato anche apprezzato dal pubblico. Domenica 27 maggio, infatti, le auto protagoniste dell'evento - le splendide e rare vetture d'epoca, i gioielli del design contemporaneo e le vetture da corsa Bmw - erano tutte a Villa Erba: un'esposizione che è stata visitata da 6.000 persone.
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Giovedì 08 Aprile 2010 |
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Poteva essere un Como da Champions League, visto che, stando alle parole dell’ex presidente Enrico Preziosi, il “fenomeno” Lionel “Leo” Messi avrebbe potuto vestire la casacca azzurra. Non un omonimo, ma proprio il giocatore 23enne che l’altra sera, con 4 gol ha regalato al Barcellona la qualificazione alla semifinale di Champions League, in cui i catalani incontreranno l’Inter. «Quando ero presidente del Como avemmo Messi per un provino. Aveva 15 anni e lo scartammo. Lo seguivamo da tempo e già all’epoca era un fenomeno». Queste sono state le affermazioni di Preziosi che poi ha anche spiegato i motivi del diniego: «Non si decise di prenderlo per varie situazioni. E, come spesso accade, qualche volta si fanno errori. C’era tutta una trafila da fare, anche per quanto riguardava i genitori, che andavano sistemati in Italia, visto che si trattava di un giocatore minorenne». «Poi si è pensato di non prenderlo - ha spiegato ancora Preziosi - anche per un approccio che un po’ tutti abbiamo, con il disinteresse a seguire ragazzi giovani. Quasi nessuno li prende, pensando di far fare loro una lunga trafila e, alla fine, un contratto da professionista». Insomma, un grande rimpianto, soprattutto se si considera che avrebbe potuto vestire la maglia del club lariano il più grande giocatore del mondo, mentre adesso la squadra è in lotta per evitare i playout nel terzo campionato nazionale, la Prima Divisione. «Con uno come Messi avremmo sistemato i bilanci per trent’anni - ha detto ancora l’attuale presidente del Genoa - Ma molto spesso sono i direttori sportivi che si occupano dei ragazzi giovani, che decidono di ingaggiarli o no. Non voglio scaricare la colpa, ma è stato così. Avevamo una persona che seguiva Messi, era entusiasta di venire in Italia, poi però non se ne è fatto niente». E qui, al momento di fare una ricostruzione, comincia il “giallo”. Perché di Messi proposto al Como e addirittura “provinato” non si ricorda nessuno. Non lo ricordano
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Giovedì 21 Gennaio 2010 |
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“Tutto il calcio” sul Lario Cinquant’anni festeggiati alla grande, nel 2010, per la trasmissione radiofonica più popolare del nostro Paese: “Tutto il calcio minuto per minuto”. Un programma che racconta gli incontri del campionato di calcio da mezzo secolo e che, in momenti più gloriosi rispetto a quello attuale, ha avuto come campo collegato lo stadio Sinigaglia, quando il Como era in A o in B. Indimenticabile, tra le tante, la radiocronaca della stagione 1987-1988, quando Enrico Ameri raccontò l’1-1 tra azzurri e Milan,
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