Gli automobilisti comaschi prediligono le vetture di colore grigio.
Lo rivela una statistica – con dati provinciali – dell’Unrae, l’associazione delle case costruttrici estere.
Numeri che si riferiscono alle auto e ai fuoristrada venduti nel primo semestre del 2017.
Come sottolineato, i comaschi prediligono il grigio. La percentuale è decisamente alta: 36,2%.
Al secondo posto un colore che negli ultimi anni è tornato di moda, il bianco, con il 25,3%.
Bianco e grigio, sommando la loro percentuale, superano il 50%. In terza posizione, con il 15,1%, c’è il nero. Di fatto le vernici sui tre gradini del podio occupano, sommando le loro percentuali, il 76% del mercato.
Tutti sotto il 10% gli altri colori scelti dai lariani per i loro mezzi nuovi. Seguono infatti l’azzurro (8,5%), il rosso (6,6%) e il marrone (5,4%).
Le altre tinte hanno avuto poco successo, considerando i numeri ancora più bassi: proseguendo con la classifica arrivano il verde (1,1%), il giallo (1%), l’arancio (0,6%) e, infine, il viola (0,2%).
I gusti dei comaschi sono peraltro abbastanza simili a quelli degli italiani, come certifica la statistica dell’Unrae: nel nostro Paese vince ancora il grigio, con il 35%, davanti al bianco (28%) e nero (15%). Stessa graduatoria per quanto riguarda le vetture destinate al noleggio (grigio 44%, bianco 22%, nero 19%), mentre nelle società la divisione è grigio al 31,8%, bianco 31,3% e nero con il 16%.
Se si guardano le fasce di età il grigio in qualche caso è al secondo posto alle spalle del bianco, in particolare fra i più giovani (dai 18 ai 29 anni) e nella fascia 46- 55 anni.
L’Unione nazionale rappresentanti autoveicoli esteri ha infine fornito i dati che riguardano l’Italia divisa per aree. Il nero è sempre in terza posizione, l’azzurro in quarta; al Nord al quinto posto troviamo il rosso, nelle regioni centrali, meridionali e insulari c’è invece il marrone.
Ovviamente grigio e bianco si contendono le posizioni di testa. Il grigio piace di più al Nord e al Sud, il bianco al centro e nelle isole.
Massimo Moscardi