Charlie Recalcati cala il tris e ora la Mia Cantù, più che alla salvezza, comincia ad alzare la testa e a guardare alla zona playoff della classifica. I brianzoli – ancora imbattuti dopo l’arrivo del tecnico che ha sostituito Kiril Bolshakov – al PalaDesio hanno battuto una tosta Enel Brindisi, al termine di una gara all’insegna dell’equilibrio. La Mia si è imposta per 83-77. Una affermazione che fa seguito a quella casalinga con Reggio Emilia e in trasferta a Caserta.

“Un risultato – spiega coach Carlo Recalcati – che  ci fa respirare permettendoci di vedere il nostro futuro in un’ottica diversa e che ci darà ancora maggiore entusiasmo al ritorno al lavoro in palestra. Siamo in una situazione di classifica in cui è giusto guardare in basso e in alto contemporaneamente, senza nessun tipo di ansia, ma con la gratificazione di aver compiuto degli importanti passi in avanti”.

A chi gli chiede se la sua squadra può fare un pensierino ai playoff Recalcati risponde: “Noi ci proveremo. Chi  non vuole andare ai playoff? Io posso avere qualche remora relativa ai tempi di recupero tra una partita e l’altra; sarebbe bello ma non deve diventare un assillo. Se i playoff arriveranno saremmo tutti contenti – conclude sorridendo il tecnico – anche perché sia io che i giocatori in quel caso avremmo anche un premio. Quindi anche solo per convenienza… l’ipotesi non dispiace. Ma, al di là delle battute, se qualche squadra davanti scricchiola proveremo ad approfittarne, ma davvero, non dobbiamo ammazzarci la mente con questo pensiero”.

I brianzoli ora sono al decimo posto alla pari con Brescia e Pistoia, a quota 20 in classifica.

Al termine della gara non ha nascosto la sua soddisfazione anche il presidente Irina Gerasimenko. “Prima di tutto voglio ringraziare Charlie Recalcati e i nostri ragazzi – ha detto il numero uno del club brianzolo –  Ma non voglio davvero dimenticare nessuno. Era davvero un momento difficile, come difficile è stata questa partita con Brindisi, ma ognuno ha messo grande energia, cuore, carattere. Sono davvero felice e soddisfatta per questa bella prestazione”. Le tre vittorie hanno confermato che ingaggiare Recalcati era la mossa giusta. “Quando si  lavora e si cerca di costruire è normale compiere errori, ma l’importante è cercare di riparare e di cambiare quando si vede che qualcosa non va. E’ proprio quello che abbiamo fatto. Ora cerchiamo sempre di migliorarci, di essere più forti e di continuare a inseguire i nostri sogni”.

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