Il Lago di Pusiano

Dal ramo di Lecco a quello di Como fino all’Altolago, il Lario offre agli appassionati di tuffi e nuotate una vasta scelta di lidi e spiagge promossi per la qualità dell’acqua dai controlli dell’Ats, l’Agenzia di Tutela della Salute. Sono in tutto 55, in 36 comuni, i punti indicati come balneabili.
A questi si aggiungono anche le località che hanno ottenuto il via libera ai bagni dei laghi minori: Ceresio, Montorfano, Pusiano e Segrino. Bocciato invece il lago di Alserio.

Il Lago del Segrino

Da maggio a settembre, i tecnici dell’Ats effettuano periodicamente prelievi per il controllo della qualità dell’acqua. I dati, aggiornati in tempo reale, sono pubblicati sul Portale delle Acque del ministero della Salute e, almeno in parte, sul sito della stessa Ats Insubria. Per effetto della riforma sanitaria, il territorio del lago di Como ricade infatti su tre distinte Ats: Insubria, che pubblica e aggiorna in tempo reale i dati relativi ai comuni di pertinenza; Montagna, che non pubblica informazioni sulla balneabilità e infine Brianza, che offre una mappa aggiornata.

Il Lago di Como

Incoraggiante la situazione del lago di Como, che, in base agli ultimi dati, ottiene il bollino blu in 55 località. Nella gran parte dei casi, spiagge e lidi ottengono il giudizio più alto: eccellente. Il capoluogo deve accontentarsi invece di un voto sufficiente per la spiaggia di Villa Olmo, comunque un risultato positivo visto che per anni tuffi e nuotate in città sono stati vietati. Risultato al momento non lusinghiero invece per Laglio: la Riva del Tenciù, unico punto nel quale sono previsti i prelievi per la balneabilità, è contrassegnata al momento da un bollino rosso che indica il divieto di balneazione.
I controlli vengono ripetuti ogni due settimane. In caso di risultati negativi e valori degli inquinanti oltre i limiti consentiti, l’amministrazione comunale interessata emette un’ordinanza temporanea di divieto di balneazione.
Nel mese di luglio partirà anche la “Goletta dei laghi”, la campagna di Legambiente per il controllo della qualità delle acque, giunta alla dodicesima edizione. Gli ambientalisti abitualmente indicano maggiori criticità, legate soprattutto agli scarichi nei laghi.
Anna Campaniello