Libeskind, inizia il conto alla rovescia: lotta contro il tempo per il via al cantiere
Cronaca

Libeskind, inizia il conto alla rovescia: lotta contro il tempo per il via al cantiere

Libeskind, il monumentoUn fondale e una città da interrogare, su un tema che nella seconda metà del 2014 ha fatto molto discutere il capoluogo lariano,
Finite le feste, riaprono gli uffici e riaprono le danze. E oggi inizia la corsa contro il tempo, quella decisiva, per dare il via al cantiere del monumento di Daniel Libeskind “The Life Electric” dedicato ad Alessandro Volta e donato dall’archistar americana di origine polacca alla città lariana per onorare il grande fisico inventore della pila, tramite gli imprenditori del gruppo “Amici di Como”.
I lavori per l’allestimento dell’opera alla diga foranea intitolata al fisico Piero Caldirola, previsti dai progettisti dello studio Libeskind di Milano lungo un arco di 180 giorni (costo oltre un milione di euro coperti da sponsor), dovrebbero coincidere con l’inaugurazione di Expo 2015.
Ma per ora la “deadline” è assai più ravvicinata, anzi è dietro l’angolo: il 15 gennaio. Entro quella data gli “Amici di Como” dovranno consegnare grazie alla consulenza dei propri tecnici la documentazione richiesta dal Comune di Como per completare l’iter burocratico necessario.
Ma non ci sono solo aspetti legati alla documentazione, si deve capire se la base di sassi su cui era stata innalzata un secolo fa la piramide tronca che regge la diga foranea, sede prevista per l’opera, potrà reggere il monumento, che pesa 11 tonnellate. Le trivelle dei tecnici sono già arrivate a 26 metri e non hanno ancora terminato la loro corsa. Sono così aumentati i costi dei sondaggi. Le verifiche di tenuta del lungo corridoio che taglia in due il primo bacino del Lario proseguiranno non appena sarà stabilito il cronoprogramma. Oggi ci sarà la prima riunione degli “Amici di Como” con i tecnici, preliminare a qualsiasi decisione in merito ai tempi e anche alle modalità dell’opera, in accordo con il Comune di Como. L’inizio vero e proprio del cantiere, quindi, si potrà fissare solo dopo il verdetto delle nuove prove di carico, che potrebbero essere già effettuate nei prossimi giorni, cogliendo anche l’opportunità del meteo favorevole.
A complicare ulteriormente il quadro, stavolta sul versante propriamente politico, c’è infine la riapertura ufficiale del dibattito in consiglio comunale dopo la pausa natalizia. Forte delle oltre 4.200 firme raccolte per il referendum consultivo sulla collocazione dell’opera di Daniel Libeskind sulla diga foranea, ora il consigliere di minoranza Alessandro Rapinese della lista “Adesso Como”, già virtualmente in corsa alle prossime amministrative con il proprio sito web, si appresta a tornare all’attacco in assemblea. Sul tavolo c’è il tema spinoso, specie in tempi di crisi, dei costi per le casse comunali del referendum in questione. Una proposta di delibera presentata dallo stesso Rapinese è volta ad abbattere, con il quorum del 40%, i costi di sedi e personale e gli oneri complessivi della consultazione popolare a carico dei cittadini, ad oggi stimati in circa 150-180mila euro.
L’obiettivo è approvarla, durante la discussione nel parlamentino di Palazzo Cernezzi, anche con i voti della maggioranza di centrosinistra che sostiene il sindaco Mario Lucini.
Il quale è decisamente e fermamente convinto ad andare avanti, così come gli “Amici di Como”, sulla questione non poco intricata del monumento.

7 gennaio 2015

Info Autore

Redazione Corriere di Como

Redazione Corriere di Como redazione@corrierecomo.it


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Archivio
dicembre: 2018
L M M G V S D
« Nov    
 12
3456789
10111213141516
17181920212223
24252627282930
31  
Numeri utili
NUMERO UNICO DI EMERGENZA
numero 112 lampeggianti
farmacia Farmacie di turno farmacia

ospedale   Ospedali   ospedale

trasporti   Trasporti   trasporti
Colophon

Editoriale S.r.l.
Via Sant’Abbondio 4 – 22100 Como
Tel: 031.33.77.88
Fax: 031.33.77.823
Info:redazione@corrierecomo.it

Corriere di Como
Registrazione Tribunale di Como n. 26/97
ROC 5370

Direttore responsabile: Mario Rapisarda

Font Resize
Contrasto