Doppio appalto assegnato e operai al lavoro prima di Pasqua sul lungolago. L’area del cantiere infinito dovrebbe essere (quasi) interamente restituita a comaschi e turisti entro la metà del mese di giugno.
Ieri, il gruppo di lavoro della Regione che dal gennaio scorso sta gestendo i lavori delle paratie ha annunciato l’aggiudicazione, ancora provvisoria ma solo per questioni tecniche, dei lavori di sistemazione e riapertura dell’area di cantiere. Due le gare effettuate da Infrastrutture Lombarde con la procedura elettronica, che accorcia i tempi. L’azienda di Erba Autotrasporti Porro ha vinto l’appalto da circa 20mila euro per lo spostamento dei materiali di proprietà pubblica ancora presenti sul lungolago. La gara da circa 440mila euro per la manutenzione dell’intero tratto, dai giardini a lago al molo di Sant’Agostino, è stata invece vinta dall’azienda napoletana Vivai Antonio Marrone.
«L’obiettivo fissato dal presidente Roberto Maroni è la fruibilità nel più breve tempo possibile del lungolago, che da troppi anni è inaccessibile – sottolinea Paolo Baccolo , coordinatore dell’unità di crisi sulle paratie – Stiamo procedendo secondo i tempi previsti, sono state aggiudicate le gare e prima di Pasqua gli operai saranno al lavoro».
«Gli interventi saranno rapidi nell’area dei giardini di ponente, dove sarà anche abbattuta la palizzata in legno – spiega Alessandro Caloisi, direttore dei lavori – Dal lato del molo di Sant’Agostino invece il cantiere procederà in modo più lento ma progressivo, avanzando occupando un piccolo tratto dopo l’altro».
Della vecchia biglietteria della Navigazione resterà solo la piattaforma, mentre tornerà al suo posto l’antico parapetto originale del lungolago.