Via vai di camion e operai al lavoro nel cantiere delle paratie. Proseguono da giorni infatti gli interventi per la rimozione del materiale di Sacaim, l’azienda veneta che si era aggiudicata i lavori e alla quale ora è stato rescisso il contratto. Entro fine febbraio, la società dovrà restituire l’area di cantiere sul lungolago, che passerà nelle mani di Infrastrutture Lombarde, la spa della Regione che ora si sta occupando dell’opera infinita delle barriere antiesondazione di Como. Il Pirellone ha deciso di ripulire l’area di cantiere e riaprire alcune zone ora chiuse.